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Davide Calabria, terzino del Milan, ha parlato ai microfoni di Sportmediaset. Lui e i Rossoneri credono nello scudetto.

Stagione– Nonostante un infortunio al polpaccio, che ne ha limitato l’utilizzo, Davide Calabria rimane un pilastro di questo Milan. 21 partite, 2 gol, 3 assist, e moltissime prestazioni da applausi. Oltre a ciò anche la fascia da capitano al braccio, in assenza di Romagnoli. Una stagione che può solo migliorare in un modo: vincendo lo scudetto. Ma nonostante il primo posto dei Rossoneri, preoccupa la forma del Milan, che nelle ultime due partite non ha segnato nessun gol, e ha raccolto due pareggi. Un passo indietro di cui l’Inter sta approfittando. Davide però crede in questo scudetto, come detto ai microfoni di Sport Mediaset.

Speranze“Non è solo da questa stagione che abbiamo continuità di risultati. Ci stiamo lavorando tanto e da molto tempo. Ci conosciamo sempre di più, abbiamo tante possibilità diverse sul campo e i risultati stanno arrivando. Stiamo mettendo tutto quello che abbiamo. Siamo consapevoli del nostro potenziale. Crediamo di poter arrivare fino alla fine lì sopra: ci sono squadre magari anche più preparate di noi ad un campionato così lungo, ma ci crediamo. Perché non dovremmo crederci?”

Sulle rivali“Tutte e tre (Milan, Inter e Napoli) siamo delle grandi squadre. A inizio anno i favoriti erano altri probabilmente, ma noi ci abbiamo creduto sempre. Non ci siamo posti limiti. Non siamo perfetti ovvio, ma non lo è nessuno. Dobbiamo sfruttare tutto il potenziale che abbiamo e siamo fiducioso. Stiamo dando tutto per cercare di portare a casa qualcosa che da anni manca. Diverse squadre hanno investito di più di noi, ma noi ci crediamo allo scudetto”

Sul Genoa, prossimo avversario“Siamo fiduciosi. Stiamo lavorando tanto per arrivare nel migliore dei modi a venerdì. A Marassi non dovevo giocare, ma all’ultimo il mister mi ha detto che avrei giocato ed è andato bene. Ovvio che ci siano alti e bassi in un campionato così lungo, ma bisogna aver fiducia”

Sul problema gol“Bisogna tirare di più. Ci sta mancando un po’ questo nelle ultime partite. Dovremmo cercare molto di più il tiro perché abbiamo dei tiratori, senza per forza limitarci al giro palla e magari a far svanire l’azioneAnche se sono un terzino mi piace arrivare lì davanti e provare a buttare dentro la palla. Spero arrivi l’occasione”

La fascia da capitano“È una cosa che dà energia, carica e responsabilità, è bello e affascinante. Con tutti i giocatori che sono passati nel Milan ti dà tanta responsabilità, ma anche molto carica”