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Il North London derby è stato a dir poco entusiasmante e Lucas Torreira è stato uno dei più grandi protagonisti. Partite come queste fanno capire perché la Premier è il campionato più seguito e con maggiori incassi dai diritti TV al mondo.

Lo scenario è stato dei più belli e abbiamo assistito a una delle migliori partite di questa edizione della Premier, se non la migliore. Partita con inerzia che è passata da una squadra all’altra, giocata anche dalla panchina dai due tecnici. E a vincere è stato Unai Emery, tanto bistrattato e criticato a inizio stagione.

Uno dei mattatori è stato Pierre-Emerick Aubameyang, autore di 6 gol in 6 North London Derby. Il gabonese è il primo giocatore ad aver segnato 10 reti in questa Premier, mentre Torreira è alla prima realizzazione. L’uruguagio è stato un gladiatore davanti alla difesa ma anche un centrocampista a tutto campo, leader e non solo. Il gol ha suggellato una prestazione di grande sostanza, alla quale hanno contribuito anche gli altri centrocampisti, tra cui il solito Matteo Guendouzi, di cui abbiamo parlato la scorsa settimana.

Malissimo invece il Tottenham in fase difensiva, in primis Vertonghen, che ha perso totalmente la bussola. Foyth ha invece messo in luce i difetti di cui parlavamo negli scorsi giorni, a dimostrazione del fatto che il suo processo di crescita è in fase iniziale. A livello di testa gli Spurs si sono smontati. Nervosismo tangibile nel finale. Lo stesso Aurier è entrato come una falciatrice, senza alcuna necessità.

La palla persa da Foyth in occasione del gol del 2-2 è stata inconcepibile:

https://twitter.com/ByHadath/status/1069254975040249858

Non si capisce il motivo per cui sia stato preferito al più esperto Alderweireld, il quale ha composto sempre una coppia piuttosto affidabile con Vertonghen. Pochettino ha scelto una squadra più aggressiva possibile, ma che poi si è smontata. La stagione potrà regalare ancora tantissimo, ma fuori casa e nei momenti decisivi gli Spurs devono mostrare ben altra solidità mentale.

L’Arsenal è invece on fire e ha tutte le carte in regola per arrivare in Champions. Emery ha trovato la quadratura del cerchio, grazie in primis a un grande centrocampo e a un attaccante pazzesco come Aubameyang. E Torreira è sempre più leader…

L’immagine più bella è stata quella finale: giocatori che a fine gara si sono picchiati per 90 minuti (anzi 96) e con una simulazione del coreano Son, ma si sono abbracciati nel finale.

 

Vincenzo Di Maso