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Avevamo parlato proprio pochi giorni fa di Milik e della gara con l’Atalanta, una delle ultime occasioni per il polacco dopo le ultime prestazioni poco convincenti, e alla fine sembra che l’ex Ajax ci abbia ascoltato, riuscendo finalmente a battere un colpo in quei pochi minuti concessigli da Ancelotti con il gol probabilmente più importante nella sua carriera in maglia azzurra. Il Napoli trova così tre punti molto importanti, che gli permettono di rimanere in scia della Juve nonostante gli otto punti di distacco. Un altro stop sarebbe stato sicuramente fatale per gli azzurri e invece la vittoria, sopratutto per come è arrivata, può caricare ancora di più la squadra in vista sopratutto della gara di settimana prossima contro il Liverpool. 

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Nel complesso una vittoria meritata, considerando sopratutto le tante palle gol create dall’attacco partenopeo, che più di una volta è riuscito a sorprendere una difesa orobica nuovamente poco attenta. Nei bergamaschi inoltre si è sentita chiaramente l’assenza di Ilicic, sostituito con poco successo da un impalpabile Rigoni, che con la sua gara sotto la sufficienza ha fatto rimpiangere più del dovuto il giocatore che ha dato la svolta alla stagione dell’Atalanta.

Dall’altra parte leggermente sottotono Allan, che nel primo tempo, a causa della grande pressione degli avversari, appare in difficoltà nello smistamento del pallone e anche in fase di recupero. Altra buona prestazione invece di Fabian Ruiz, che però cala vistosamente nel finale, e sorprende in fase difensiva Mario Rui, che prende il solito giallo, ma per una volta appare attento dietro con un paio di diagonali decisive per salvare i suoi.

Terza rete consecutiva in trasferta per Fabian Ruiz.

Il Napoli riprende così la sua rincorsa all’inarrestabile Juventus con un’altra vittoria in trasferta sofferta ma meritata, mentre l’Atalanta ottiene la seconda sconfitta consecutiva, che vanifica di fatto la netta ripresa vista prima della sosta.

 

Il migliore: Milik. Ancora una volta gli viene preferito Mertens, ma il polacco entra con il giusto atteggiamento e trova il meritato gol del vantaggio. La rete potrebbe essere di sicuro un nuovo inizio per l’ex Ajax.

Il peggiore: Mertens. Viene mangiato per tutta la partita dai giganti dell’Atalanta e anche quando riesce a ricevere il pallone non è preciso nel servire i compagni.

 

Gianluca Imparato.