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Peccato che giovedì sera al San Paolo contro il Napoli sarà di scena l’Arsenal e non il Chievo. Sarebbe stato molto più semplice. Non sarà così, e va da sé che il Napoli visto al Bentegodi non potrà assolutamente bastare. Servirà molto, molto di più.

Della partita di Verona gli azzurri si tengono stretti i tre punti che blindano il secondo posto, ed avvicinano il Napoli alla matematica qualificazione in Champions. Mancano 6 partite alla fine, i 13 punti di vantaggio sulla Roma stanno a dire che al Napoli basterà fare 5 punti, considerando il vantaggio negli scontri diretti.

Buona anche la vittoria che è una scossa dal punto di vista mentale. Bisognava interrompere a tutti i costi la striscia negativa. Eccellente anche la doppietta di Koulibaly e la rete di Milik, che fanno morale per due giocatori fondamentali.

Per vincere Ancelotti ha pensato bene di mandare in campo una formazione quasi titolare. Ha fermato il solo Allan, che altrimenti sarebbe scoppiato. Anche contro il Chievo, da ieri con lo “sconforto” della matematica per ciò che riguarda la retrocessione, le riserve sono state tenute fuori. Evidentemente non sono questi fenomeni quelli trascurati da Sarri.

È chiaro che Ancelotti ha provato anche qualcosa. La presenza di Chiriches è esemplificativa. Facile verrà riproposto anche giovedì. Cambiando il sistema di gioco. Ancelotti potrebbe riproporre un albero di Natale fuori stagione.