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L’anno più difficile della sua vita: Christian Eriksen ha rischiato di perdere la vita su quel prato verde che ha sempre amato e su cui ha costruito il suo futuro. Dopo il grande spavento però, il danese ha tutta l’intenzione di tornare in campo per giocare di nuovo a calcio. Dopo la rescissione ufficiale del contratto con l’Inter, il centrocampista si sta tenendo in forma e come riporta RSI, si sta allenando in Svizzera con il Chiasso. Le sue punizioni in solitaria allo stadio Riva IV stanno facendo il giro del web. Un paese diverso dall’Italia quindi, dove non ha ricevuto l’idoneità sportiva per via del defibrillatore che ha sotto pelle.

Le dichiarazioni del direttore Nicola Bignotti

Puntuali le dichiarazioni del direttore generale del Chiasso, Nicola Bignotti, che ha spiegato alla tv svizzera cos’ha chiesto Eriksen:

“Ci ha chiesto se poteva usufruire delle nostre strutture per tenersi in forma. L’accordo era per tre giorni, se dovesse avere ancora bisogno sicuramente saremo a disposizione. Abbiamo rispettato al massimo la sua privacy, non gli abbiamo chiesto motivazioni”.

Poi conclude:

“È una persona molto gentile, è stata una conoscenza gradevole. Visti i rapporti del nostro team manager con la società dell’Inter, dove ha lavorato, ci ha chiesto questa disponibilità e siamo molto contenti che il comune gliel’abbia concessa. Ovviamente da sportivi la speranza di tutti è quella che possa tornare a giocare”.