Il Bayern ha vinto il Mondiale per club da strafavorito. Eppure si è trovato di fronte una squadra vera. Il Tigres di Monterrey, ben allenato da Ferretti, è una squadra all’avanguardia a livello tattico.

Naturalmente il match è stato in equilibrio principalmente per il fatto che i messicani sono arrivati prima in Qatar e si sono potuti preparare meglio. Eppure resistere un’ora al Bayern non è affatto scontato.

I tedeschi hanno vinto grazie alla superiorità tecnica, non per chissà quali manovre straordinarie. Il Tigres ha perso con onore, arrivando spesso con pericolosità nei pressi dell’area bavarese, peccando nell’ultimo passaggio. Il Bayern è una squadra che tritura con pressing e ritmo. Se non è al top, la squadra di Flick soffre le transizioni negative.

Il migliore del Bayern è stato Joshua Kimmich, che ha appena compiuto 26 anni. Il centrocampista tedesco è un calciatore monumentale, dotato di un intelligenza fuori dall’ordinario e una tecnica pazzesca.

I messicani hanno tenuto fede al loro stile di gioco, come dichiarato dal presidente Alejandro Rodriguez Michielsen a Minuti di Recupero. Michielsen ha aggiunto che le migliori squadre messicane non sono inferiori a compagini europee di seconda e terza fascia. Alle competizioni continentali e mondiali, la nazionale messicana fa sempre una bella figura. La possibilità di partecipare al Mondiale per Club, avuta negli ultimi anni, rappresenta un’ottima vetrina per un calcio in crescita, con una nazionale e squadre di club sempre difficili da battere.

Il Bayern ha conquistato il sesto trofeo in stagione e lo ha meritato, ma ha trovato di fronte un avversario degnissimo. La squadra di Flick potrà preparare al meglio il match contro la Lazio. Ricordiamo che l’andata avrà luogo a Roma il 23 febbraio. Oltre alla qualità tecnica mostrata oggi, è altamente probabile che i bavaresi esibiranno anche pressing e ritmo. Ci vorrà la miglior Lazio per poter strappare un risultato positivo all’Olimpico.