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La Juve ha in questo periodo tante attenuanti, visto che mancano calciatori fondamentali. Ieri non c’era la difesa titolare. Ricordiamo che, dopo l’uscita di Chiellini sullo 0-0, i bianconeri hanno dovuto giocare con una coppia di centrali inedita.

Fatta questa premessa, non possiamo non considerare che c’è un problema di gioco e condizione, che va oltre l’inevitabile ripercussione causata dagli infortuni. Il punto è che sei la Juve, la squadra che sta dominando il campionato con 59 punti su 63 disponibili!

Un Napoli può perdere 2-0 a San Siro: è antipatico, è una delusione, la fine di un sogno, ma la rosa quella è. Un’Inter può uscire con la Lazio, e viceversa: le rose quelle sono. La Roma è un caso a parte, visto che il 7-1 subito a Firenze è vergognoso.

La Juve no. La Juve, per come è costruita, non può perdere a Bergamo 3-0. Alla Juve vincere questa Coppa Italia importava tantissimo, visto che sarebbe stato il primo passo verso il triplete.. Di conseguenza siamo di fronte a un primo obiettivo fallito. Allegri si ostina a dire che è una sconfitta salutare. Trattatasi di uno schianto vero e proprio. L’Atalanta è in grandissima forma, ma tra poco sarà a -30 dai bianconeri in campionato!

Uno schianto che arriva dopo tanti messaggi evidentemente inascoltati. La Juve è per distacco la squadra più forte d’Italia. Con il suo organico potrebbe mandare in campo due squadre diverse, che si classificherebbero ai primi due-tre posti della classifica. Una squadra costruita per vincere tutto non può venire meno in una gara con l’Atalanta.

Non possiamo negare che c’è qualcosa che non quadra, qualcosa di sbagliato. In campionato non avrà problemi in ogni caso. A prescindere dal margine di vantaggio, una squadra come la Juve può sbagliare una partita, ma 38 gare offrono un margine di recupero sufficiente a prescindere.

Ma nelle Coppe non si può sbagliare. La Juve invece ha sostanzialmente sbagliato alla prima occasione. E non contro Barcellona, Real, City, Liverpool, PSG o qualcosa di simile. Ha sbagliato, con tutto il rispetto, contro l’Atalanta. Squadra in forma, che esprime un calcio splendido, che in casa avrebbe potuto mettere in difficoltà qualsiasi squadra al mondo, ma ieri in campo ci sono stati solo gli orobici.

Indubbiamente c’è da essere preoccupati. A Bergamo non è suonato solo un campanello di allarme. Ma una sirena che ha annunciato un obiettivo mancato di questa stagione. L’obiettivo meno importante, senza dubbio. Ma mentre altre squadre sognano di vincere, la Juve è tenuta, per mentalità e trend degli ultimi anni, a vincere. E Allegri in tutto questo non è certo esente da colpe. Quando CR7 non è in forma e Mandzukic è assente, la squadra fa grossa fatica a segnare. Contro la Lazio c’è stata una certa dose di fortuna, fortuna che è mancata a Bergamo. Contro l’Atletico servirà ben altro, a cominciare dal migliorare una condizione fisica pessima. Tutto questo fermo restando che l’assenza di tutta la difesa titolare pesa inevitabilmente e che le attenuanti vanno prese in considerazione.