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“Atalanta BC è lieta di comunicare, a decorrere dal 1 luglio 2022, l’inserimento all’interno del proprio organigramma societario di Tony D’Amico in qualità di Direttore Sportivo. Quarantaduenne nato a Popoli, cresciuto a Pescara, D’Amico è uno dei dirigenti emergenti che più si è messo in luce in questi ultimi anni“. Sono queste la parole nel comunicato stampa diramato in serata che hanno introdotto Tony D’Amico tra i neroazzurri.

Dopo l’addio di Giovanni Sartori della scorsa settimana, la famiglia Percassi ha già colmato il vuoto lasciato nell’organigramma. Da tempo correvano le voci dell’arrivo di D’Amico a Bergamo e così è stato. La giovane età e l’ottimo lavoro svolto a Verona gli sono valsi la chiamata dell’Atalanta. In lui, i Percassi, hanno visto un prospetto in grado di portare una ventata di aria fresca in un periodo dove “rivoluzione” è la parola chiave.

Da qui a poco dovrebbe avvenire il primo incontro con mister Gasperini, dove si confronteranno sulle prime mosse di mercato in neroazzurro. Sul tavolo ci sono già una decina di uscite da gestire e da discutere con l’allenatore. D’Amico a Bergamo continuerà a monitorare anche il lavoro di scouting, già svolto con l’Hellas Verona e molto importante nell’ambiente atalantino, che ha fatto di questa attività uno dei suoi grandi vanti.

Con il mercato alle porte ci sarà molto lavoro da fare. Ma D’Amico sembra il prospetto giusto per rivoluzionare la squadra rimanendo al passo con i tempi.