Nella sessione di calciomercato più pazza di sempre, abbiamo visto i due giocatori più forti al mondo lasciare i propri club. Ronaldo e Messi, quando un addio lascia un buco incolmabile.

Real– Dopo l’addio di Cristiano dal Real, alla prima giornata di Liga spagnola fece il giro del mondo l’immagine del ragazzino che mostrava un cartellone con scritto “Who needs Ronaldo?”. Chi ha bisogno di Ronaldo? Parole invecchiate male, perché infatti la stagione del Real non andò per il verso giusto. Terzi in campionato, e in Champions vennero eliminati con un 1-4 in casa contro l’Ajax. L’assenza dell’asso portoghese si fece sentire, specie all’inizio dove i Blancos ebbero un netto calo. Ciò indica come sottratto Cr7, il risultato è negativo.

Juventus– E in questo campionato di Serie A la stessa sventura è capitata alla Juventus. Senza il suo riferimento in attacco, i risultati stanno stentando ad arrivare. Un terzultimo posto, 2 punti in 4 gare, e la netta sensazione che manchi ancora qualcosa affinché la squadra giri al meglio. La vecchia signora pare proprio che dovrà lasciare il titolo di campione d’Italia a qualcun’altra per il secondo anno di fila. A beneficiarne è stato lo United, con il portoghese che ha segnato 3 gol in 2 partite di Premier.

Messi– E poi c’è Messi, che ha lasciato il Barcellona. I blaugrana anche loro stanno soffrendo l’addio della Pulga. Ieri è arrivato un clamoroso pareggio contro il Granada per 1-1. E solo un gol al 90′ di Araujo ha salvato il Barça dalla sconfitta. Per non parlare del netto 3-0 contro il Bayern Monaco. Insomma, sostituire il più forte di sempre della storia del club è impossibile.

Problema– Il problema è uno solo: il gioco. Avere Messi o Ronaldo in squadra vuol dire concentrare il gioco su di loro. Perderli da un momento all’altro è come rimanere senza un faro, un punto di riferimento importantissimo. Ed è per questo che sia il Barcellona che la Juventus stanno avendo un calo che solo col tempo sapranno riparare.