Non è stata formalizzata nessuna offerta da parte della Roma per Juan Musso, portiere classe ’94 dell’Udinese, che resta semplicemente uno dei portieri vagliati dalla dirigenza giallorossa in ottica futura.

Negli scorsi giorni è stata più volte messa addosso al portiere argentino la “numero uno” della Roma, con alcune fonti che davano per certa l’offerta di 20 milioni recapitata ai Pozzo da Tiago Pinto.

Il caso vuole che proprio Roma-Udinese abbia segnato anche un piccolo riscatto per Pau Lopez che si è ben disimpegnato e ha compiuto un vero prodigio in uscita su Deulofeu: ancora troppo poco per far pendere la bilancia dall’incertezza alla titolarità incontrastata.

Foto profilo Twitter ufficiale Pau Lopez

Lo spagnolo ha indubbiamente dei lampi di gran classe ma manca nella caratteristica fondamentale per un portiere: la continuità di rendimento. Con Mirante fuori gioco e una sequenza di partite sulle spalle Lopez sta pian piano riprendendo fiducia, ma fa ancora passare qualche brivido di troppo sulla schiena dei tifosi quando la palla passa dalle sue parti.

Musso, suo coetaneo, è l’ennesimo “erede” senza prove concrete dopo Gollini, troppo costoso, e Silvestri che proprio contro i giallorossi ha mostrato qualche lacuna di troppo, forse intimidito dalla pressione di dover dimostrare di meritare la Roma.

La cortina di ferro alzata dalla dirigenza giallorossa fa brancolare nel buio gli esperti di mercato che intravedono in ogni portiere capace di infilare una serie di prestazioni positive un possibile acquisto della Roma in ottica futura.