Paolo Assogna non si sbilancia facilmente, non è uno strillone o un opinionista, ma un giornalista al seguito della Roma ventiquattr’ore al giorno, alla stregua del suo collega Angelo Mangiante.

Sky, almeno fino a giugno, ha di certo una corsia preferenziale nelle stanze di Trigoria e il suo tweet ha fatto un certo scalpore proprio per la vena, tutt’altro che sensazionalistica, dell’autore.

Secondo Assogna, infatti, la Roma ha schiarito le nubi sul futuro e ha messo nel mirino due obiettivi ben precisi: Maurizio Sarri al posto di Paulo Fonseca in panchina e, soprattutto, il “Gallo” Belotti, centravanti del Torino e della Nazionale che affronterà Euro 2021.

I Friedkin hanno una potenza di fuoco tutta da scoprire anche in tempi economicamente bui come quelli che stiamo vivendo e, se l’ingaggio di Sarri può non essere un problema, l’acquisto del capitano granata è tutt’altro che semplice.

Nonostante lo sconfinato amore per il Toro, Belotti potrebbe essersi stufato di essere considerato un centravanti di prima fascia pur vivacchiando nei bassi fondi a causa di una società che, con Cairo alla guida, non riesce a costruirgli intorno neanche l’idea di una squadra che gli consenta di competere.

Il presidente, dopo aver resistito alle lusinghe dei top club negli anni scorsi, potrebbe dare il via libera a Belotti nel momento peggiore, con la squadra invischiata nella lotta e in piena crisi-Covid, ricavando spicci rispetto alle offerte faraoniche pervenute dall’Inghilterra negli anni passati.

Roma o Milan sembrano essere le destinazioni, con situazioni ben diverse: i giallorossi si libereranno di Dzeko, ormai ritenuto ingombrante e ingerente, mentre i rossoneri hanno rinnovato Ibrahimovic.

Ad eventuale parità di ingaggio, Belotti potrebbe preferire la Roma, per ragioni di spazio e anche per lavorare (eventualmente) con Sarri, notoriamente capace di esaltare i centravanti di razza, chiedere a Higuain per i dettagli.