Il PSG potrebbe esonerare Mauricio Pochettino dopo appena una stagione. I parigini hanno ottenuto 75 punti in 35 partite. Il tecnico argentino ha ottenuto 40 punti in 18 partite, non recuperando neanche un punto al Lille. Media punti leggermente superiore ai 2 a partita. Dati deludenti in un campionato modesto come quello francese.

Dopo un’eliminazione ineccepibile contro il Manchester City di Guardiola, in molti hanno storto il naso sulle prestazioni della squadra. Ci sta uscire contro i futuri campioni d’Inghilterra, ma non facendosi dominare per 3 tempi su 4. La scelta di Icardi nel match di ritorno ha lasciato basiti tanti commentatori.

Secondo indiscrezioni provenienti da Inghilterra e Francia, la famiglia Al-Thani sta pensando di dare il benservito a Pochettino a fine stagione. La conditio sine qua non per la permanenza sarebbe la vittoria del titolo. Il destino è nelle mani del Lille, che dovrà affrontare Angers e St. Etienne, due squadre praticamente già salve e con ben poco da dire.

Un vecchio pallino è Massimiliano Allegri, sul quale c’è anche il Napoli. Ma l’agente Fali Ramadani ha in agenda un incontro con i vertici del PSG per Maurizio Sarri. Dopo Carlo Ancelotti il PSG potrebbe quindi tornare a parlare italiano. Il discorso è in fase embrionale, ma in caso di esonero di Pochettino le piste italiane sarebbero le più calde. Entro un paio di settimane ne sapremo molto di più.

Intanto a Londra, sponda Tottenham, il ritorno di Pochettino agli Spurs è richiesto a furor di popolo. Insomma, prepariamoci all’inizio di un’emozionante girandola di allenatori, di cui l’approdo di José Mourinho alla Roma ha rappresentato solo l’inizio.