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Paul Pogba è uscito allo scoperto, aprendo concretamente all’addio: “Credo che per me sarebbe il momento giusto per una nuova sfida da qualche altra parte. Sto pensando a questo”.

Lo United non è una squadra competitiva e non lo è dall’addio di Sir Alex Ferguson. In Champions ha sempre fatto enorme fatica e Pogba non è assistito da compagni all’altezza, con le dovute eccezioni. Il rapporto con Mourinho era ai minimi termini, mentre con Solskjaer il francese è tornato ai suoi elevatissimi standard. Lo United attuale non può che stargli stretto.

Normale che a 26 anni, dopo aver vinto un mondiale ed essere tra i migliori giocatori della Premier, Pogba voglia cercare fortuna altrove.

La Juve ha imbastito seriamente la trattativa con l’entourage del giocatore, ma occhio alle cifre. I Red Devils non si priveranno del ragazzo per meno di 100 milioni, ragion per cui la Juve dovrà recapitare un’offerta di tale entità. Si parla di Cancelo come contropartita. Il portoghese non ha firmato per il City e senza certezze tutto è aperto.

Il Real fa sul serio e sarà un osso durissimo, considerando anche che Pogba è affascinato dal vestire la camiseta blanca delle Merengues. Florentino Perez ha speso quasi 300 milioni di euro nel mercato estivo e vuole regalare a Zidane un centrocampista di livello mondiale. L’identikit non può che corrispondere a quello del connazionale del tecnico francese.

L’addio allo United è pertanto molto probabile. La Juve sa di avere il gradimento del calciatore, ma l’avversario è dei più duri. Con Florentino Perez scatenato come nel 2009 il Pogback sarebbe tutt’altro che semplice.