Il centrocampista belga Radja Nainggolan ha accettato la proposta dell’Anversa, squadra attualmente impegnata nei Playoff di Europa League. Svincolatosi nei giorni scorsi dall’Inter (con cui era legato da un contratto in scadenza 30 giugno 2022), sembrava fatta per un ritorno in Sardegna nel suo Cagliari ma dopo approfondite riflessioni e valutazioni ha detto si al trasferimento in Belgio, nel club in cui ha mosso i primi passi calcistici tra il 2000 e il 2005. L’offerta dell’Anversa era stata giudicata in un primo momento insufficiente, alla pari di quella del Cagliari che proponeva un contratto da 1,2 milioni a stagione. I continui tira e molla col Presidente Giulini sulla durata del contratto, il rilancio dell’Anversa (arrivato ad offrire 2 milioni netti a stagione) e la prospettiva di tornare a casa hanno fatto la differenza. Nainggolan lascia l’Italia a 33 anni e 367 presenze in Serie A.

A confermare l’accordo raggiunto con la società belga ci ha pensato lo stesso giocatore intercettato dai microfoni di ‘Sporza’:

“E’ bello essere tornato qui. Ho scelto Anversa perché il presidente mi ha voluto fortemente ed il progetto è molto interessante. Il passato nelle giovanili del Beerschot? Sono cresciuto con loro e sarò sempre grato al club, ma in carriera devi prendere delle decisioni. La mia non è una scelta contro i tifosi del Beerschot, è una scelta per me stesso. Sono stato lontano da casa per 16 anni e adesso sono felice di essere tornato ad Anversa. Qui c’é un bel progetto. Sono fiducioso”.

Per Nainggolan si apre dunque un nuovo capitolo della sua vita calcistica. Nonostante il forte legame con la Sardegna ed i suoi tifosi che fino ad ora lo aveva portato a privilegiare il Cagliari, era arrivato evidentemente il momento di cambiare con buona pace del tecnico cagliaritano Leonardo Semplici che già pregustava una mediana di polmoni e piedi buoni con il Ninja e il neo acquisto Kevin Strootman.