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Il Milan, travolto dall’entusiasmo per l’eventuale arrivo di Investcorp, sta assistendo ad una inaudita campagna di accostamento mediatico a qualsiasi bipede che sappia calciare un pallone. I 300 milioni (ipotizzati) da investire sul mercato sarebbero tanti, ma rischiano di svilire il grandissimo lavoro di “restauro” svolto da Maldini e Massara. Per vincere ad altissimo livello tuttavia non basta scoprire giovani con potenzialità tutte da esplorare e in questo senso l’acquisizione del Milan da parte di Investcorp potrebbe permettere il salto di qualità.

IL MILAN E L’EFFETTO INVESTCORP

Nel calderone dei giocatori che potrebbero vestire la maglia rossonera il prossimo anno sono finiti Haller dell’Ajax, Zaniolo, Raspadori e chi più ne ha più ne metta, ma un nome non è passato inosservato: Gigio Donnarumma. A battere la notizia è stata “L’Equipe” che, facendo semplicemente due più due tra il malcontento del portierone azzurro e la nuova liquidità prevista nelle casse rossonere, ha ipotizzato un ritorno a Milanello del Gigio nazionale. Donnarumma, nonostante la giovane età, è stato nominato miglior portiere al mondo ma nel suo club è costretto a guardare spesso le partite dalla panchina, in eterna competizione con Keylor Navas.

Una situazione che sta stretta all’ex rossonero e che potrebbe portarlo lontano da Parigi dopo appena un anno di prestazioni altalenanti, culminate con il clamoroso svarione che ha estromesso il PSG dalla Champions League. Nell’ipotesi de L’Equipe tutto sembra un puzzle perfetto a parte… la logica. Il Milan è soddisfattissimo di Maignan che in poco tempo ha cancellato Donnarumma dalla memoria dei tifosi rossoneri e nei piani di rinforzamento di Maldini, il portiere è forse l’ultimo della lista dei problemi.

DONNARUMMA VIA DA PARIGI? FORSE, MA NON AL MILAN

L’ingaggio di Donnarumma, oltretutto, è opposto alla politica di questo Milan, che per ora rappresenta il presente e, probabilmente lo sarà anche in caso di un ingente iniezione di denaro. L’unica realtà che si evince da questa situazione è che effettivamente il portiere di Castellammare di Stabia è stanco di essere una riserva di lusso a Keylor Navas.

La cessione potrebbe dunque effettivamente avvenire ma, in Italia, l’unica squadra che potrebbe pensare di arrivare al portiere della Nazionale è la Juventus, che avrebbe la possibilità di coprire l’ingaggio. La Juve, che tuttavia ha come priorità il rafforzamento del centrocampo, è anch’essa ampiamente coperta dalle garanzie di Szczesny e potrebbe ritenere superfluo puntare su un altro portiere a meno che Donnarumma, pur di non fare il pensionato dorato a Parigi, non decida di rimettersi in discussione decurtandosi ampiamente l’ingaggio. Raiola permettendo ovviamente.

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