• Tempo di lettura:4Minuti

Dopo Origi e Messias il Milan non si vuole di certo fermare in questo calciomercato. De Ketelaere, Tanganga e Renato Sanches sono i nomi più caldi.

Il belga– L’operazione più vicina al completamento è quella di De Ketelaere. Il Leeds, grazie ai soldi della Premier, ha offerto al Brugge 35 milioni; al Milan è richiesta un’offerta di almeno 30 milioni per pareggiare, in parte, quella degli inglesi. La volontà del giocatore è quella di trasferirsi a Milano, ma bisogna sbrigarsi, l’affare Botman ha dimostrato che tirare troppo la corda non è redditizio. Maldini lo sa e vuole chiudere nei prossimi giorni per il calciatore, nell’arco di 7-10 giorno il giocatore potrebbe già sbarcare a Milanello. Ingaggio che si dovrebbe aggirare attorno ai 2 milioni più bonus.

Il giocatore– Ma qual è la vera utilità di De Ketelaere? Pagare un classe 2001 ben 30 milioni non è poco, specie se non ha mai giocato nei top 5 campionati d’Europa. Il giocatore è un investimento, un po’ come lo sono stati Tomori e Brahim Diaz. Alto 1 metro e 92, il belga può giocare su ogni fronte dell’attacco: trequartista, ruolo prediletto, attaccante ed esterno destro. Pioli ha dunque a disposizione un fantasista fisico che corrisponde persino al suo prototipo di attaccante ideale (alto e fisico, come Giroud). Per questo De Ketelaere è quasi un affare must da concludere, perché se dovesse esplodere il suo talento il Milan avrebbe un altro campione in rosa.

Renato– Travagliata è l’operazione che porta a Sanches: sembrava tutto fatto per il Milan, poi c’è stato l’inserimento del Psg, ma adesso sembra che solo i Rossoneri vogliano il giocatore. Contratto in scadenza nel 2023 e non sembra intenzionato a rinnovare. Inoltre il Lille ha smentito le voci riguardo l’interesse del Psg, il che vuol dire strada libera per Maldini e Massara. Offerta che si aggira intorno ai 10 milioni di euro. Ci sono solo due piccoli intoppi da superare: bisogna ancora trovare l’intesa col giocatore e con il procuratore, ma una prima intesa c’era già ad aprile, bisogna solo ritrattare le cifre.

Analisi– Ovviamente Renato Sanches è un colpo in sostituzione a Frank Kessie. Con l’addio dell’ivoriano il Milan ha perso il suo recupera palloni numero 1. Serve un nuovo giocatore fisico da mettere in mediana e il portoghese risponde alle caratteristiche. Così facendo il trio di centrocampo del Milan si comporrebbe di Tonali, giocatore che fa tanto pressing e lavora in fase offensiva e difensiva; Bennacer, molto tecnico e con ottima intraprendenza; e ultimo, ma non per importanza, Renato Sanches, il più forte fisicamente dei tre. Insomma, un mix niente male da avere in mezzo al campo.

Tanganga– Per il reparto difensivo il Milan punta il 23enne del Tottenham, che questa stagione non ha trovato troppo spazio. L’operazione di certo ricorda quella di Tomori: un centrale che non ha ottenuto spazio in Inghilterra si è poi confermato in Italia. L’acquisto, che si aggirerebbe attorno ai 10-12 milioni, darebbe più alternative in un reparto che vede Kjaer sempre più suscettibile a infortuni, e Romagnoli in dubbio sulla permanenza. Tanganga è un giovane dal buon potenziale di crescita, starà a Pioli far sviluppare e migliorare l’inglese

Dybala– Ultime parole da spendere su Dybala: dopo il dietro front dell’Inter si era ipotizzato un passaggio a 0 al Milan. Maldini e Massara avevano due alternative: puntare su di lui o su De Ketelaere. Stando alle ultime indiscrezioni il belga è nettamente in vantaggio per diversi motivi: l’ingaggio nettamente inferiore; l’età; le partite saltate per infortunio, dove per Dybala è purtroppo un grande difetto. Insomma, con molta probabilità non sarà il Milan la futura squadra dell’ex Juventus.