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Il Milan si trova isolato al quarto posto e dovrà lottare con le romane e probabilmente con l’Atalanta per un posto in Champions.

Il mercato estivo è stato soggetto a dei paletti ma, tra gli altri, è comunque arrivato Higuain. L’uscita dall’Europa League è stata accolta tra mugugni e critiche, ma paradossalmente potrà rivelarsi un fattore positivo in vista del raggiungimento di un posto in Champions. Le romane potrebbero pagare il match o i match che giocheranno in Europa in primavera, mentre l’Atalanta potrebbe risentire della partecipazione anticipata per aver disputato l’Europa League.

Dopo essersi assicurato Paquetá, calciatore di cui abbiamo tracciato un profilo un paio di mesi fa, parlandone in termini positivi, il Milan proverà a puntare su almeno un altro elemento a centrocampo già a gennaio. A giugno invece si aggiungerebbe un altro colpo. I nomi che si fanno sono quelli di Milinkovic-Savic e Fabregas, due nomi che ci sentiamo di bocciare per diversi motivi.

Milinkovic-Savic è stato nel mirino di Leonardo che davvero ha provato a portarlo al Milan, ma le notizie di un suo ingaggio imminente ad agosto erano fake news. Lotito non è mai stato intenzionato a cederlo. Il patron laziale ha inoltre tirato troppo la corda, sparando cifre folli, ben superiori ai 100 milioni. In questa stagione il serbo è invece un fiasco totale e sta deludendo totalmente le attese. Sarà anche poco motivato, ma l’idea è che l’anno scorso abbia assolutamente overperformato.

Il suo valore, sempre secondo le valutazioni di Lotito, calerà ma non sarà mai conveniente per il Milan. Conoscendo Lotito, è impensabile che accetti di cedere il serbo a meno di 70-80 milioni. Il Milan dovrà adempiere alle richieste dell’UEFA, raggiungendo il pareggio di bilancio entro il 2021 e le operazioni sul mercato dovranno essere oculate. Converrebbe fare trading, cedendo qualcuno, per poi acquistare un elemento come il serbo che finora non ha dimostrato nulla a certi livelli?

Fabregas è invece un centrocampista che soffre di invecchiamento precoce, che ha mostrato già di essere in fase calante con Conte. Adesso con Sarri, nonostante il suo gioco sarebbe congeniale a quello del tecnico italiano, il centrocampista ex Barcellona non trova assolutamente spazio. Fabregas è stato regalato ad ultima scelta da Sarri. Tra qualche mese avrà 32 anni e non ha più la corsa di un tempo. A livello tecnico-tattico potrebbe essere ancora di aiuto, ma al Chelsea guadagna circa 10 milioni di euro a stagione. Pertanto, anche se si abbassasse lo stipendio, difficilmente verrebbe incontro al Milan al punto tale da non potersi rivelare un brutto affare a livello economico.

Pertanto, al Milan servirebbe magari un elemento come il Fabregas dei tempi del Barcellona o dell’Arsenal. All’estero ma anche in Italia ci sono tanti centrocampisti di buon livello, giovani, che costano molto meno rispetto al serbo e guadagnano molto meno rispetto allo spagnolo. Crediamo che Leonardo se ne stia renendo conto, viste le performance negative sia di Milinkovic-Savic sia di Fabregas in questa stagione.