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Esattamente 35 anni fa, Diego Armando Maradona divenne un nuovo giocatore del Napoli.

Come diceva Einstein, “tutto è relativo”. Il valore di un calciatore è determinato da varie situazioni. In ogni caso mai e poi avremmo pensato che un giovane come Wan-Bissaka arrivasse a costare 50 milioni di euro. Giusto per rendere l’idea, nel 1984 Maradona fu strappato dal Napoli al Barcellona per 13 miliardi di lire. Sembrava un cifra folle, l’equivalente oggi di 6 milioni e mezzo di euro. Dal 1984 al 2018 l’inflazione è stata pari al 183,6%. Quei 6,5 milioni di 35 anni fa oggi equivarrebbero a 18,44 milioni. Savoldi, mister 2 miliardi nel 1975 (un milione e spiccioli di euro), che grazie ad una inflazione pari al 953,5% oggi varrebbe circa 10 milioni, la metà ad occhio e croce di un Pavoletti qualsiasi.

Ma quanto varrebbe oggi il Maradona che a 24 anni arrivò a Napoli dal Barcellona? E quanto varrebbe il Maradona nel 1986, dopo aver vinto un mondiale sostanzialmente da solo? Il muro del miliardo di euro potrebbe non essere lontano. Certo, ci vorrebbe uno Sceicco folle per spendere una cifra del genere. Ma se per Neymar, che è un brand, ma non lo sarebbe mai come Maradona, il Barcellona sarebbe disposto a spendere ben più dei 222 milioni di euro sborsati due anni fa dal PSG, quanto varrebbe Diego?

Direte voi: ma Cristiano Ronaldo è costato poco più di 100 milioni? Sì, ma in virtù di un gentlemen’s agreement con Jorge Mendes. Il CR7 del 2014 (prima delle quattro Champions vinte dal Real) sarebbe potuto costare più di mille miliardi del vecchio conio.

100 milioni l’anno di ingaggio, il triplo dagli sponsor

E quando guadagnerebbe uno come Maradona oggi? Se Messi è quello a lui più vicino tecnicamente, Ronaldo è quello che gli si avvicina di più dal punto di vista mediatico. Ma anche in questo caso il Maradona del 1986 gli starebbe avanti.
Maradona rappresenta anche il classico genio maledetto che intriga tutti. Avrebbe a dir poco 500 milioni di follower sui social. Uno così oggi potrebbe chiedere 70-80 milioni l’anno di ingaggio a una squadra di sceicchi (Fair Play Finanziario permettendo), e fatturarne tranquillamente il triplo per sponsorizzazioni varie. Un qualcosa che è difficile anche da pronunciare.

Il calcio è proprio impazzito.