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Il Manchester United post Ferguson è stato una barzelletta. Tolti i titoli di Mourinho, di cui quello più importante è stato l’Europa League, i Red Devils hanno fatto molta fatica.

La squadra è stata disastrosa nel reparto difensivo. Le occasioni tra terzini e centrali non mancavano, ma la società ha deciso di strapagare delle promesse/scommesse.

Lindelof era un ottimo prospetto al Benfica, mentre allo United ha pagato lo scotto iniziale per poi crescere. Il punto è che nell’ultima Premier League i Red Devils hanno subito ben 54 gol! In pratica un gol e mezzo a partita, a dimostrazione delle carenze nel reparto arretrato.

Shaw, pagato uno sproposito quando fu prelevato dal Southampton, si è preso finalmente il posto da titolare, ma non è certo un top nel ruolo. Sull’altra fascia i Red Devils hanno speso 45 milioni di sterline più 5 di bonus per Aaron Wan-Bissaka, terzino della nazionale under 21. Con il Crystal Palace il ragazzo ha impressionato per le abilità nei tackle, agli ultimi europei under 21 è stato tra i peggiori. Il potenziale c’è, considerata anche l’età, ma non possiamo che rimanere perplessi considerando che il budget enorme dello United.

Al centro l’obiettivo è Harry Maguire, per il quale è stata recapitata un’offerta di 70 milioni di sterline dallo United. Il difensore del Leicester preferirebbe il City, squadra sicuramente più attrezzata, ma i Citizens ancora non si sono spinti a certe cifre.

Maguire è un centrale straripante atleticamente, ma qualsiasi paragone con Van Dijk è azzardato. L’olandese è migliorato enormemente sotto la guida di Klopp, ma aveva anche un potenziale, all’epoca ancora inespresso, sicuramente diverso. Due anni fa Maguire giocava nel retrocesso Hull, poi le stagioni positive al Leicester e il mondiale di livello hanno destato l’interesse di club importante. Resta il fatto che 70 milioni di sterline sono un’azzardo, proprio perché Maguire va visto in altri contesti. Inoltre, vista la mole (pesa circa 100 kg) non è un giocatore particolarmente rapido. Tra l’altro ha ancora pecche in termini di posizionamento, mentre tra i pregi spiccano leadership, potenza, contrasto e, ovviamente, abilità aeree.

Ne consegue che l’obiettivo del Manchester United è comporre una linea difensiva con Wan-Bissaka, Lindelof, Maguire e Shaw. Tre su quattro sono calciatori inglesi. Tutti sono calciatori assolutamente giovani. Il meno giovane sarebbe Maguire, ma a 26 anni un centrale può sicuramente migliorare. La perplessità risiede nel fatto che di scommesse si tratta, almeno a certi livelli. Possono essere buoni giocatori e possono diventare ottimi giocatori? La risposta è affermativa. Ma non possiamo non storcere il naso al cospetto dei prezzi e siamo scettici sul fatto che questa linea difensiva può essere quella del ritorno di uno United ai livelli che gli competono.

 

Vincenzo Di Maso