Il destino di Rodrigo De Paul è un rebus. E lo è alla luce del fatto che i conti di tantissime squadre sono condizionati dalla pandemia. L’argentino è poco incline a trasferirsi all’estero e desidera rimanere in Italia. Per adesso ha nicchiato sulla pista Leicester.

La prima società che viene in mente è, naturalmente, la Juventus. I rapporti con l’Udinese sono ottimi e i bianconeri avrebbero tante carte da giocare. Il prezzo richiesto dalla famiglia Pozzo è di 40 milioni di euro. Cifra alta ma sicuramente abbassabile con l’inserimento di qualche calciatore di gradimento dei Friulani.

Tra i calciatori in prestito, che potrebbero interessare all’Udinese, vi sono Rugani, Pjaca, Perin, Pellegrini e Rovella, per fare dei nomi. Per Perin non sussiste l’obbligo di riscatto a favore del Genoa. Inoltre Juan Musso è nel mirino di tanti club.

Il Liverpool ha manifestato un semplice interesse. Anche se De Paul preferirebbe restare in Italia, qualora lo chiamasse Klopp, mettendolo al centro del progetto, le cose cambierebbero. Il nodo è, giustappunto, il posto da titolare. Liverpool che cambierà molto e ha bisogno di un calciatore tecnico nel reparto nevralgico.

Più difficile il discorso Milan. Come tutte le squadre, anche i rossoneri devono cedere. La Champions sarà determinante. Il problema si pone nella misura in cui Gianluigi Donnarumma e Hakan Calhanoglu non hanno ancora rinnovato. E, a un mese e mezzo dal termine dei rispettivi contratti, la situazione rinnovo è nebulosa.

Pertanto, qualora non rinnovino, ci sarebbe il problema di trovare i sostituti in ruoli centrali. In caso di rinnovo, parte del budget destinato al mercato, verrebbe inevitabilmente stanziato per aumenti sostanziosi degli ingaggi. Per il riscatto di Fikayo Tomori sarà fondamentale la qualificazione in Champions. Naturalmente lo sarà anche per l’eventuale assalto a De Paul. Si è parlato di inserire Hauge nella trattativa. Affare possibile, appunto, esclusivamente con la qualificazione alla prossima edizione della Champions.

Difficile anche l’affare per il Napoli. Aurelio De Laurentiis ha comunicato che quest’anno non ci saranno colpi da 40 milioni o più. Gli Azzurri, inoltre, avrebbero difficoltà a inserire elementi nella trattativa. Con due giocatori in scadenza che non rinnoveranno e altre 2-3 slot da riempire oltre a quelle di due partenti (Koulibaly e Fabian Ruiz?), Giuntoli (o chi per lui) dovrà puntellare dalle 6 alle 8 slot.

Un’eventuale ipotesi Roma dipenderebbe esclusivamente da José Mourinho. Si sa che quando il tecnico portoghese chiama, ben pochi calciatori resistono. A maggior ragione un ragazzo che attende il contratto e progetto più importante della propria vita. Se lo Special One dovesse optare per la cessione di uno tra Veretout, Villar e Pellegrini, l’argentino diventerebbe un obiettivo caldo.

Detto questo, nonostante la decisa preferenza per una sua permanenza in Italia, qualora arrivasse un top club estero, le cose cambierebbero. Naturalmente dovremmo essere al cospetto di una squadra competitiva per vincere la Champions. Compagine che non prospetterebbe a De Paul un ruolo da comprimario, ma quantomeno nei 14-15 che giocano frequentemente.