Dopo l’ingaggio di Ivan Juric, tecnico che ha fatto benissimo nel suo periodo a Verona, Urbano Cairo è chiamato a rinforzare il Torino. Mandragora e Sanabria, acquisti di gennaio, hanno contribuito a salvare la squadra.

Si riparte con il nuovo corso. Va definita la questione Belotti. Se prima dell’Europeo una sua cessione appariva uno scenario estremamente probabile, le cose sono cambiate. Stante la mancanza di offerte degne di tal nome, Cairo ha offerto il rinnovo a cifre quasi doppie rispetto allo stipendio annuale. Il contratto del Gallo scade nel 2022 e il Torino vuole scongiurare il pericolo di perderlo a zero tra un anno.

C’è l’accordo con il Benfica per il trasferimento di Meite. Il calciatore, in prestito al Milan negli ultimi sei mesi, però attende offerte da club di Premier.

Una volta ceduto il centrocampista parigino, il Toro avrebbe il cash per dare l’assalto a due calciatori richiesti da Juric. Junior Messias, brasiliano messosi in mostra con la maglia del Crotone, è l’obiettivo per il reparto offensivo.

Ivan Ilic, lanciato da Juric al Verona, è un obiettivo concreto. Il suo cartellino appartiene al Manchester City. Il club inglese è disposto a darlo in prestito con diritto di riscatto. Il valore del ragazzo oscilla tra gli 8 e i 10 milioni di euro. Perfettamente fattibile per il Toro.

Molto più difficile arrivare ad Amrabat del Verona, visto il costo del cartellino sborsato un anno fa da Rocco Commisso. Il valore residuo è ancora altissimo, pertanto un approdo al Torino sarebbe molto poco fattibile dal punto di vista economico.