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Una questione aperta da troppo tempo: il rinnovo di Lorenzo Insigne col Napoli tarda ad arrivare ed è molto più probabile che il giocatore lasci gli azzurri a fine campionato. Molte sono le squadre pronte all’assedio per il numero 24: in primis l’Inter. Come molto spesso accade nel calcio di oggi, a parlare ci sono gli agenti dei giocatori e quelli dell’attaccante, Vincenzo Pisacane. Queste le sue parole al quotidiano Il Roma:

“Si vorrebbe insinuare che Lorenzo abbia rifiutato offerte irrinunciabili da parte del Napoli. Che vorrebbe ottenere un bonus alla firma e che il presidente De Laurentiis si sia spinto oltre ogni limite a livello economico. Premetto che i rapporti con Aurelio sono ottimi e che ci sentiamo varie volte. Va detto, però, che il contratto di rinnovo proposto al mio assistito è stato fatto al ribasso di quasi il 50% rispetto a ciò che guadagna oggi (sui 4 milioni a stagione, ndr). Io faccio il procuratore del capitano e lo devo tutelare sempre”.

Pisacane poi ha sottolineato come Lorenzo Insigne, che al momento si trova a Coverciano, stia vivendo tutta la situazione:

“È tranquillissimo. Siamo in una fase di stallo dove ognuno fa la sua parte. Personalmente faccio questa professione da sedici anni e non ho mai visto un contratto al ribasso nei rinnovi. La svolta auspicata? Che il club faccia un passo in avanti nei confronti del calciatore e di un simbolo di Napoli”.

Queste parole ovviamente arrivano dopo quelle pronunciate dal presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, lo scorso sabato:

“Se Insigne pensa che la sua vita professionale debba concludersi a Napoli, siamo qui ad accoglierlo a braccia aperte. Se pensa invece che il suo percorso a Napoli sia concluso, ce ne faremo tutti una ragione, lui per primo che ha fatto questa scelta e noi che dovremo accettare questa decisione”.

Una storia che prevede tempi ancora molto lunghi e che si risolverà quasi sicuramente tra le due sessioni di calciomercato, se non in quella estiva.