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Alvaro Morata sta vivendo un momento d’oro e, per molti, sta diventando il vero protagonista della rimonta bianconera.

Allegri lo ha esaltato dopo la partita contro la Sampdoria, dove l’attaccante spagnolo ha messo a segno una doppietta, definendolo “uno tra gli attaccanti migliori d’Europa”. 

Sorriso ritrovato quindi per il numero 9 bianconero dopo un avvio di stagione non brillante e voci insistenti che lo volevano in partenza a gennaio con destinazione Barcellona. 

Morata, classe 1992 , si è calato alla perfezione nel nuovo ruolo di partner ideale per Vlahovic, bravissimo anche a ripiegare a centrocampo ed aiutare la squadra in fase di non possesso palla. Con il serbo il feeling è stato immediato e ormai la coppia offensiva sta trascinando di fatto la squadra. 

Per questo motivo la società, come sottolineato questa mattina anche da “La Gazzetta Dello Sport”, sta seriamente pensando al riscatto del cartellino del giocatore.

CIFRE E DETTAGLI PER RESTARE

Se società e calciatore sembrano essere pienamente d’accordo, resta ancora da convincere l’Atletico Madrid a cui lo spagnolo è legato fino al 2023 ma che, se fosse riscattato, si legherebbe alla Juve fino al 2025.

La dirigenza bianconera cercherà la soluzione ideale per garantirsi sì il numero 9 ma senza gravare troppo sulle casse bianconere. 
L’ad Arrivabene è stato chiaro e ha avviato una vera e propria politica di “tagli” e, per tale motivo, se il riscatto si farà non sarà alle cifre chieste dai Colchoneros. 

Alla Continassa faranno di tutto ma la società può arrivare al massimo a 25 mln di euro, 10 in meno di quelli pattuiti visto e considerando che, nei due anni di prestito, sono già stati versati 20 mln per lo spagnolo. 

Uno sconto economico che difficilmente l’Atletico accetterà a cuor leggero dato che, alla luce delle cifre spese e ammortamenti vari, gli spagnoli si condannerebbero ad una minusvalenza se accettassero questa cifra nel 2022. 

Ecco allora che potrebbe venire in soccorso una nuova formula con cui spalmare il riscatto su almeno due anni. 

Di fatto andrà anche superato l’ostacolo FIFA che ha di recente varato una nuova stretta che regola i prestiti, proprio per evitare determinati abusi. 

Esiste però una fase transitoria per le operazioni già in essere e su questa strada i legali del club lavoreranno sicuramente per le condizioni migliori. 

Una cosa è certa: la Juventus e Morata vogliono continuare insieme resta solo da convincere Enrique Cerezo e i suoi.