Arthur Melo, arrivato lo scorso anno alla Juve nell’ambito dello scambio con Miralem Pjanic. I due sono stati valutati (anzi, ipervalutati) 70 milioni di euro. La cifra residua a bilancio è di 55 milioni di euro.

Massimiliano Allegri preferirebbe puntare su altri profili. Eppure cedere il ragazzo è molto difficile. La Lazio ha mostrato interesse. Eppure un inserimento in un ipotetico (e improbabile) affare Milinkovic-Savic è utopia.

Il brasiliano percepisce 5 milioni di euro più bonus. Cifre naturalmente fuori portata per il sodalizio biancoceleste. Utopistico vederlo anche in altre squadre italiane. Serve pertanto attendere acquirenti dall’estero. Difficilissimo cederlo dopo un anno. Affare possibile solo in prestito con diritto di riscatto da fissare, in modo tale da attendere un altro anno di ammortamento.

Eppure perdere un calciatore, tra l’altro in prestito, non converrebbe alla società bianconera. Allegri dovrà pertanto inventarsi qualcosa. L’operazione finanziaria del prestito sarebbe negativa. Diverso il caso in cui un top club esterno puntasse sul brasiliano, mettendo sul piatto una pedina di scambio allettante. Si è parlato di Icardi, ma è da vedere se il PSG sia disponibile a questo scambio alla pari. Tra l’altro la questione attacco va definita dopo le decisioni prese su CR7 e Dybala.