Questa mattina il Corriere dello Sport riporta un clamoroso retroscena dopo la sconfitta di Bologna. Mercoledì, alla ripresa degli allenamenti, il presidente Lotito è “sceso in campo” nonostante l’assenza dei Nazionali. Ha strigliato la squadra pretendendo impegno e contestando l’atteggiamento di Bologna. Black out mentali che purtroppo caratterizzano le stagioni della squadra: dopo vittorie decisive arrivano prestazioni insufficienti.

Non ci sono alibi che tengano, ha chiesto a tutti i giocatori di unirsi al nuovo allenatore credendo nei nuovi dettami tattici. Con l’atteggiamento giusto arriveranno le vittorie ed il cambio di mentalità. Cambiamenti che il presidente si aspetta di vedere già da sabato contro l’Inter, dove si auspica ci sia un taglio definitivo con il passato chiamato Simone Inzaghi.

Il presente si chiama Maurizio Sarri in cui crede molto e già prima di Torino aveva dedicato parole di stima, chiedendo anche lì di seguirlo dando fiducia al nuovo progetto e a tutto l’ambiente. A seguito delle sue parole sono arrivati il pareggio con i granata e la vittoria del derby. Si aspetta altrettanto tra pochi giorni.

Per il match vanno verso il recupero Immobile, che è tornato ad allenarsi con il pallone, e Zaccagni che è fondamentale per le rotazioni degli esterni. L’ex Verona però ha avuto una piccola ricaduta e ad oggi rimane in dubbio. Così come il sostituto di Acerbi che è ancora un rebus da risolvere. A centrocampo nessun dubbio per i titolari tra cui Luis Alberto che ha speso parole al miele per il suo nuovo allenatore alla rivista Undici.

“Giocheremo meglio del Napoli, tra due o tre mesi la Lazio si divertirà tantissimo e per gli avversari sarà dura”

Tra pochi giorni vedremo se il coinvolgimento dei giocatori in campo sarà diverso e se le parole di Lotito saranno servite anche questa volta.