“Credo che le trattativa in corso sarà ancora lunga e difficile, una questione di prezzo usando una metafora sempre attuale” – esordisce l’Avvocato Katia D’Avanzo che, in esclusiva per il nostro portale, anticipa un’importante iniziativa che la coinvolgerà il prossimo mese di novembre .

Pochi giorni fa nel corso dell’assemblea intercorsa tra procuratori federali, l’avvocato di origine irpina è stata l’unica donna ammessa in tutta Italia e, pur non eletta, su richiesta di uno dei membri è stata indetta una nuova riunione per i primi del mese prossimo in cui si chiederà ufficialmente di farla entrare nel consiglio direttivo dei dieci al posto di qualcuno che rinuncerà all’incarico: una notizia che ha riempito di gioia la procuratrice che vive e lavora a Milano.

“Ero l’unica donna presente ammessa all’assemblea, ringrazio chi ha chiesto una nuova assemblea convocata via mail per gli inizi di novembre” esordisce l’avvocato, che può contare sui buoni rapporti professionali con Alessandro Moggi.

Katia D’Avanzo, è stata sollecitata circa l’esito delle trattative in corso per il rinnovo di Insigne che ha il contratto in scadenza a giugno del 2022.

Il giocatore classe ’91, campione d’Europa con la Nazionale dove è risultato il più continuo per rendimento col suo famoso “tiro a ggir”, è richiesto in Italia dall’Inter che potrebbe subito inserirsi in una possibile trattativa.

“Credo sia una questione economica, l’attaccante sarà oggetto di trattative a gennaio nella sessione del mercato invernale se non si dovesse raggiungere l’accordo” – è questa l’opinione dell’avvocato .

Situazione di stallo che potrebbe prolungarsi nel tempo o interrompersi. Se cosi andasse, a gennaio o a giugno con il contratto scaduto, l’attaccante diventerebbe l’assoluto protagonista del mercato.

Chiediamo alla procuratrice dove secondo lei potrebbe andare a giocare Insigne se non dovesse rinnovare col Napoli .

“Vedo l’Inter favorita, con qualche scambio tra giocatori” – risponde la D’Avanzo – “conoscendo il modo di lavorare del presidente De Laurentiis sono certa che farà di tutto per capitalizzare al massimo, per non perdere il giocatore a costo zero” prosegue l’avvocato procuratore, che resta fiduciosa per un esito positivo della trattativa tra Napoli ed entourage del giocatore, che ha più volte lanciato segnali distensivi verso la società.

E’ evidente comunque che il giocatore risenta di questa situazione di “stand by”: il rigore sbagliato contro il Torino ed altri in precedenza denotano una mancanza di tranquillità, elemento fondamentale per il rendimento di un atleta.

La società Azzurra gioca al ribasso: ora occorre vedere sul piatto della bilancia quali sono le condizioni perché il rapporto tra Insigne e la squadra azzurra prosegua.