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Ormai da qualche anno DAZN ha rivoluzionato il modo di vedere lo sport. Più nello specifico la Serie A, che quest’anno è riuscita ad acquisire al 100%. Per i più veloci a sottoscrivere l’abbonamento si ha un costo di 19,99€. Chi invece ha voluto attendere l’inizio del campionato sta pagando 29,99€ al mese.

Al momento l’app permette la visione in contemporanea soltanto su due dispositivi. Il possibile annullamento di questa funzione, nei mesi scorsi, ha causato non poche polemiche. Ecco perché, per il prossimo anno, DAZN sta studiando Netflix per proporre una diversa scelta di abbonamenti. Proprio come la società statunitense che al momento offre agli utenti 4 diversi pacchetti.

La Chief Revenue Officer Europe dell’azienda, Veronica Diquattro, ha annunciato a Wired Trends:

“L’obiettivo è quello di introdurre diverse modalità di abbonamento per le famiglie o per un utilizzo individuale. È qualcosa che stiamo valutando per la prossima stagione”

Sulla discussa questione della visione in contemporanea su due dispositivi la Diquattro ha dichiarato:

“La doppia visione è consentita, ma i nostri termini di servizio definiscono l’uso come individuale e non cedibile all’interno dell’ambiente domestico”

È evidente che sia tutto in fase di studio. Andrà trovata la soluzione migliore per garantire la perfetta visione di quella che, in Italia, è una delle più grandi industrie del Paese. L’obiettivo è quello di fermare il più possibile la pirateria. Sempre più presente da qualche anno nelle case degli italiani il così detto “pezzotto”. Un lusso che ne Sky ne DAZN possono permettersi.