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Dopo la bella vittoria per 4-0 contro il Genoa nell’esordio casalingo di campionato al Meazza, le attenzioni della dirigenza nerazzurra sono tutte rivolte al mercato ed in particolare all’acquisto di un’altra punta (dopo l’arrivo di Edin Dzeko) che andrebbe a completare il reparto avanzato. Tramontati Duvan Zapata e Marcos Thuram a causa dei rispettivi infortuni, l’Inter si è scontrata con le alte richieste del Patron laziale Claudio Lotito per il cartellino di Correa. 30 milioni l’offerta di Marotta, 40 i milioni richiesti da Lotito storicamente poco propenso a concedere sconti in sede di trattative.

E’ di queste ore l’indiscrezione di un incontro programmato tra l’Amministratore delegato nerazzurro ed il Presidente del Torino Urbano Cairo per approfondire il discorso Belotti. Il Gallo, autore di un’ottima mezz’ora nel secondo tempo giocato contro l’Atalanta sabato sera in cui ha anche realizzato il gol del momentaneo pareggio a seguito di una bella azione personale, non ha ancora firmato il rinnovo del contratto offerto dalla società granata (3,3 milioni di euro netti più bonus) e nonostante le rassicurazioni fornite dal tecnico Ivan Juric circa la permanenza sotto la Mole del Gallo per questa stagione, è evidente che a fronte di un’offerta convincente per il Torino e per il giocatore, questa sarà inevitabilmente presa in considerazione anche per evitare il rischio di perdere Belotti a parametro 0 il prossimo giugno. L’Inter sembrerebbe disposta a mettere sul piatto 20/25 milioni più il cartellino di Eddie Salcedo, attaccante di origini colombiane già allenato con profitto da Juric a Verona.

Restano da capire le intenzioni del Presidente del Torino Cairo e dello stesso Belotti e le eventuali reazioni di una tifoseria granata delusa dagli ultimi campionati e da un mercato non ancora decollato ad 8 otto giorni dal gong e ancora fermo al prestito di Marko Pjaca e all’arrivo del secondo portiere Berisha.