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Tiene banco in casa Inter la questione rinnovi. In attesa dell’ufficialità del prolungamento di Marcelo Brozovic fino al 2026, i nerazzurri stanno lavorando da settimane per rinnovare il contratto (anch’esso in scadenza a giugno) di un altro perno fondamentale, Ivan Perisic. Il laterale croato ha tutta la stima di Simone Inzaghi, il quale starebbe spingendo la società a fare un sacrificio economico per trattenere l’ex Bayern. Perisic non ha mai nascosto di voler tornare in Bundesliga per chiudere la carriera, e infatti diversi club teutonici si sono attivati per giugno. Il classe ’89 ha uno stipendio di 5 milioni netti a stagione e per rinnovare chiede all’Inter un aumento fino a 6, cifra non condivisa dalla dirigenza. Steven Zhang ha ribadito il concetto di “autofinanziamento”, dunque di budget per poter incrementare tutti gli stipendi che si vorrebbero non ce n’è.

Per adesso l’Inter ha chiuso un occhio per i big, visti i rinnovi di Lautaro, Barella, Bastoni e quello imminente di Brozovic. La sensazione è che per Perisic non si arrivi a fare lo stesso sacrificio e molto probabilmente sarà libero di accordarsi con un’altra squadra in vista della prossima stagione. I nerazzurri vogliono investire su giocatori giovani, pronti da svezzare e che possano rappresentare il futuro della squadra: uno di questi è Fabiano Parisi dell’Empoli, terzino mancino classe 2000 tutta velocità e tecnica. Uno di quei giocatori che potrebbe piacere a Simone Inzaghi, visto il suo gioco molto coinvolgente sulle fasce laterali. Chiaramente il ragazzo è visionato costantemente dalle big italiane, Lazio e Napoli specialmente. Gli altri profili che spiccano sono Filip Kostic, giocatore più esperto e pronto per certi palcoscenici, e Ramy Bensebaini, difensore algerino classe 1995 del Borussia Moenchengladbach.

A spostare l’ago della bilancia a favore di Parisi è la nazionalità italiana, fattore su cui l’Inter punta tantissimo per la crescita (vedi Bastoni e Barella). L’idea è quella di chiudere con la formula del prestito con diritto di riscatto, ma appare difficile che le squadre dei rispettivi giocatori cedano alle richieste nerazzurre, considerando che sono tre pilastri del loro 11. Fino adesso Fabiano ha raccolto 10 presenze con l’Empoli, suggellate tutte quante da grandi prestazioni. Ora il classe 2000 è fuori per infortunio a causa di “una lesione muscolo tendinea di grado moderato del muscolo bicipite femorale della coscia destra”, e questo potrebbe cambiare i piani dei nerazzurri.

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