Gira un “magari!” esclamato ad alta voce: sarebbe stato pronunciato da Luis Alberto al telefono con Simone Inzaghi che, tra mille difficoltà, sta cercando di costruire la sua nuova Inter.

La disponibilità dello spagnolo ad un trasferimento a Milano sarebbe pressoché totale, soprattutto sotto l’ala del tecnico che ha creduto in lui più di tutti nella sua carriera, che lo ha fatto esplodere dopo un anno così così, che lo ha coccolato nei momenti di difficoltà e alla fine si è giustamente goduto i frutti della sua fiducia incondizionata, vedendolo esplodere in maglia biancoceleste.

Il “Magari!” esclamato a Simone Inzaghi non sorprende se si pensa alle polemiche che hanno coinvolto il Nazionale spagnolo, ignorato nelle gerarchie da Luis Enrique, e il presidente della Lazio. Famosa fu infatti la polemica legata al pagamento degli stipendi, scatenata da Luis Alberto a mezzo social a seguito dell’acquisto dell’aereo della Lazio, ritenuto superfluo rispetto al pagamento degli stipendi.

Lotito non rispose allora, ma risponde adesso con un no categorico alla trattativa, che sia per ripicca o per offerta bassa non importa:  l’Inter, rea di aver “rubato” Inzaghi, è finita nella “black list” del presidente biancoceleste che ha fatto sapere, senza mezzi termini, che per l’Inter il valore dei cartellini è doppio rispetto a quello delle altre squadre.

Come con Caicedo, richiesto dall’Inter e valutato uno sproposito dalle parti di Formello, anche il “magari” di Luis Alberto costerà all’Inter una pesante maggiorazione sul prezzo del cartellino di un giocatore con il contratto in scadenza 2025, ha veramente poco potere contrattuale: a Lotito l’ultima parola, Luis Alberto costerà tanto, forse troppo per l’Inter di Zhang.