Causa Euro 2020 e Copa America, il calciomercato non è ancora entrato nel vivo. Solo una percentuale risicata di società ha dato agli allenatori una squadra pronta all’80% per il ritiro.

Tanti big erano considerati in uscita e ancora non si sono mossi. Varie trattative non sono nemmeno entrate nel vivo.

Il primo nome che viene in mente in Serie A è quello di Kalidou Koulibaly. Il 30enne franco-senegalese ha uno stipendio di quasi 13 milioni di euro lordi a stagione con il Napoli. Ingaggio problematico da mantenere, ma non sono ancora arrivate proposte degne di tal nome. Pochi anni fa, Adl chiedeva almeno 100 milioni di euro. Adesso dovrà accontentarsi di chiederne la metà. Non stanno tuttavia arrivando proposte simili.

Erling Braut Haaland vuole provare il grande salto. Difficile pensare a un’offerta di 150 milioni. D’altronde la clausola, dal valore della metà di questa cifra, entrerà in vigore già nel 2022. Il Chelsea ci sta provando, ma i campioni d’Europa in carica dovranno prima cedere.

Kylian Mbappe non è contentissimo al PSG, nonostante i tantissimi acquisti del club parigino. PSG che deve comunque cedere. Se da un lato la società non ha alcuna intenzione di privarsi del suo calciatore più rappresentativo assieme a Neymar, dall’altro lato va presa in considerazione la volontà del ragazzo. Senza grosse cessioni nessun club può avvicinarsi ai 200 milioni di euro richiesti.

È proprio questo effetto a catena che sta faticando a innescarsi. Servono grosse cessioni prima di poter finanziare determinati colpi.

Discorso diverso per il Manchester City, fermo restando che, nonostante la “compiacenza” della UEFA, acquistare Grealish e Kane senza cessioni di rilievo è obiettivamente durissima. Il bomber della nazionale inglese è uscito allo scoperto a maggio. Hurricane vuole vincere e il Tottenham è senza trofei dal 2008. Non basteranno 100 milioni di euro per strapparlo agli Spurs.

L’altro sogno di Pep Guardiola è Robert Lewandowski. Il polacco vuole accogliere una nuova sfida dopo i trionfi al Bayern. Nonostante sia un classe ’88, Lewa continua a segnare gol a grappoli e ha recentemente battuto il record di Gerd Muller. Su di lui anche il Chelsea e il Manchester United.

Jack Grealish è salito sulla cresta dell’onda dopo l’ingresso in campo straordinario in Inghilterra-Germania. Negli altri match non ha ripetuto le stesse prestazioni. Il classe ’95 dell’Aston Villa è reputato praticamente incedibile dal club di Birmingham. La richiesta di 100 milioni di sterline ha fatto fare un passo indietro al City.

Raphael Varane è un obiettivo serissimo del Manchester United. La forbice con il Real Madrid è di 15 milioni di sterline. Il campione del mondo 2018 ha l’accordo con i Red Devils. Kalidou Koulibaly e Jules Koundé sono i candidati principali alla sostituzione.

C’è poi Alexandre Lacazette, attaccante di 30 anni in uscita dall’Arsenal. Il francese è seguito dall’Atletico Madrid, che però sta provando a riportare a casa un altro pezzo da novanta come Antoine Griezmann. Dele Alli ha perso il posto nel Tottenham. L’inglese, impressionante qualche stagione fa, sarà valutato da Nuno Espirito Santo. In caso di mancate garanzie, il centrocampista classe ’96 chiederebbe la cessione in un club di Premier.

Paul Pogba sembrava a un passo dall’addio al Manchester United, ma per adesso non vi sono club disposti a investire certe cifre per cartellino e ingaggio. L’ipotesi di un clamoroso rinnovo non è affatto peregrina. Come non è assolutamente peregrina quella della permanenza di CR7 alla Juve.

Difficile l’addio di Jan Oblak dall’Atletico, nonostante le incertezze del numero uno sloveno. Anche in questo caso è difficile trovare club disposti a spendere certe cifre. I Colchoneros esigono i 120 milioni della clausola di rescissione. Il contratto dell’estremo difensore scade nel giugno 2023.