E’ di oggi la notizia data da Pep Guardiola di non voler rinnovare il contratto che lo lega al Manchester City fino al 2023. Il tecnico spagnolo, ai Cityzens dal 2016, dunque tra due stagioni lascerà la panchina inglese per tentare una nuova esperienza in una Nazionale.

Tre campionati vinti con i biancocelesti, quattro coppe di Lega, una coppa di Inghilterra e due Community Shields: questo finora il bilancio dal 2016 a cui si deve aggiungere la finale di Champions della scorsa stagione persa con il Chelsea.

La sua straordinaria carriera da allenatore è cominciata con il Barcellona nel 2008 e con i blaugrana ha inventato il cosiddetto tiki-taka, ovvero l’abilità nel nascondere il pallone all’avversario attraverso un fitto possesso di palla durante l’incontro.

Con i catalani il bilancio da tecnico si è chiuso con tre titoli nazionali, due coppe di Spagna, tre Supercoppe di lega, due Champions League, due Supercoppe Uefa, due Mondiali per Club. Tutto ciò che c’era da vincere è stato vinto dal Re Mida della panchina.

Dopo l’addio alla squadra catalana, Guardiola è andato ad allenare il Bayern Monaco, vincendo tre titoli nazionali, due coppe di Germania, una Supercoppa Uefa ed un Mondiale per Club.

PROSSIMO STEP?

“Spero una volta terminata l’esperienza inglese, di poter allenare una nazionale sudamericana per poter disputare la Copa America” ha dichiarato alla stampa il tecnico spagnolo, il quale esclude di allenare il Brasile – “è giusto che sia un brasiliano ad allenare la nazionale carioca” – ha affermato Guardiola.

Dunque il tecnico spagnolo si guarderà intorno prima di prendere una decisione che potrebbe riguardare anche una nazionale europea; facile che il Re Mida dei tecnici si conceda, a chiusura contratto, una pausa o anno sabbatico in attesa di ripartire con nuove esperienze.