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Laporta non si rassegna: l’addio di Messi al Barcellona è una ferita che non si rimargina e l’annata a Parigi lo dimostra. La “Pulce” non ha mai accettato lo strappo con quella che riteneva con casa sua. Leo ha perso il sorriso, ma non riesce ad essere una stella delle tante, lui vuole essere la prima stella del firmamento come è giusto che sia e come è sempre stato in blaugrana.

Il PSG ha capito che il futuro si chiama Kylian Mbappe: è lui la stella su cui puntare e Messi deve orbitargli intorno, come del resto Neymar. Troppe prime donne che non sono mai riuscite a creare quell’amalgama che poteva essere letale e che invece si è ritorta contro Pochettino, come dimostrato nell’ultima Champions League.

Laporta, amico di Messi e artefice del grande Barcellona che ha dominato il mondo del calcio a cavallo del decennio, si è incuneato nella falla psicologica che sta attanagliando la “Pulce” e ha sganciato la bomba ad ESPN, nonostante le tante difficoltà economiche che sta attraversando il Barça:

“Spero e mi auguro che il capitolo di Messi al Il Barça non sia finito – commenta il numero uno del club spagnolo –. È nostra responsabilità fare in modo che questo capitolo, che è ancora aperto, non venga chiuso. Messi merita un finale di carriera splendido. Moralmente, da presidente del Barça, penso di aver fatto quello che dovevo. Ma anche come numero uno del club e a livello personale, penso di essergli debitore”.

Messi-Barcellona: Laporta può possibile anticipare il ritorno a casa?

Una apertura clamorosa per l’anno prossimo che per tempistiche potrebbe non escludere un ritorno anche durante questa finestra estiva. Realisticamente il Barcellona, con l’arrivo di Lewandowski e Raphina è già pericolosamente vicino al tetto del 70% degli ingaggi rispetto ai ricavi, legge voluta da Tebas per salvare la Liga, pertanto è probabile che le parole di Laporta sul ritorno del figliol prodigo Messi possano riguardare la prossima stagione.

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