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Quando la forza di volontà supera tutto, anche un problema di salute: Christian Eriksen vuole ripartire al più presto. Al momento l’interista si trova in Danimarca e a cinque mesi di distanza dal giorno in cui la sua carriera si è fermata, la sua vita è radicalmente cambiata. Ma lui non si è mai arreso: già nelle ore successive all’accaduto, aveva detto a tutte di voler tornare il prima possibile a correre sul prato verde che ha sempre tanto amato.

Christian Eriksen ha indicato come rientro, la stagione 2022/23, e in queste settimane si trova in patria dopo aver trascorso molti giorni a Milano. La casa di Brera potrebbe lasciarla prima del dovuto perché in Italia quasi sicuramente potrebbe non esserci più la possibilità di ricominciare.

I possibili scenari per il futuro di Eriksen

Quella del danese è una situazione molto complicata: è vero, tutti gli esami fatti sul suo arresto cardiaco hanno dato esito negativo e nessun problema è stato evidenziato concretamente. La cautela quindi è estrema: gli esami strumentali saranno effettuati a cadenza nel tempo. Con i medici danesi Eriksen ha già iniziato un programma di riatletizzazione, per non restare del tutto fermo dal punto di vista fisico. In Italia invece non avrebbe mai potuto iniziarlo senza un certificato medico, non sarebbe potuto andare nemmeno in palestra. Sin dall’inizio del 2022, se tutto andrà bene, Eriksen potrebbe cominciare ad aumentare il lavoro su se stesso.

L’Inter dal canto suo sta valutando tutto, usufruendo dell’indennità FIFA che copre lo stipendio del giocatore per un anno. La società nerazzurra poi ha anche stipulato un’assicurazione privata che copre il valore del cartellino a bilancio e al più presto ci sarà un incontro fra la dirigenza e lo staff di Eriksen per capire che soluzione trovare per il futuro del 29enne. Che squadre ci sono nel futuro del centrocampista? Probabilmente c’è l’Ajax oppure l’Odense, in Danimarca. Ma al momento è tutto ancora da decidere ed Eriksen vuole fare le cose con molta calma.