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La stagione del Milan è stata finora contraddistinta da alti e bassi. La squadra ha dimostrato un buon carattere, vincendo delle partite all’ultimo respiro, ma anche delle lacune che le hanno impedito di portare a casa punti contro avversari più attrezzati.

Alcuni dei problemi si sono acuiti a causa degli infortuni, che non stanno dando tregua al povero Gattuso. Apriamo e chiudiamo parentesi: non entriamo nel merito dell’incidenza della preparazione sui tanti infortuni che stanno affliggendo la squadra rossonera.

Parliamo di una vera e propria ecatombe. Staranno fermi ai box due centrali come Caldara e Musacchio, i quali torneranno l’anno nuovo. Al loro si aggiungono i due centrocampisti titolari Biglia e Bonaventura, che rischiano di essere pronti solo in primavera. Si attendono poi i recuperi di due terzini come Strinic e Conti, che farebbero davvero comodo.

Il problema è che il povero Gattuso è adesso costretto a dare spazio a Zapata, Abate, Bertolacci o Borini, giusto per fare qualche nome.

In virtù di ciò il ricorso al mercato di gennaio può essere salvifico. Abbiamo reputato Paquetá un gran bel colpo, ottimo centrocampista e calciatore totale. Il punto è che il suo processo di inserimento nel campionato italiano va sicuramente accelerato, con tutti i rischi del caso.

CAPITOLO IBRAHIMOVIC

La società sta concentrando i suoi sforzi su Ibrahimovic. Elliott ha dato la luce verde per il ritorno dello svedese, che nonostante i 37 anni sta facendo grandissime cose in MLS. Ibra è interessato a tornare, ma ancora non ha sciolto i dubbi. Anche il PSG si è interessato a lui, ma Ibra ha fatto presente di volere un ruolo da protagonista a Parigi. Con quel tridente è piuttosto improbabile che Tuchel dia questa investitura al fuoriclasse che ha strabiliato il Parco dei Principi per tante stagioni.

E al Milan la situazione non sarebbe molto diversa. Gattuso non avrà Neymar, Cavani e Mbappe, ma può contare su due centravanti di altissimo livello come il Pipita Gonzalo Higuain e il buon Cutrone, giovane che ha già dimostrato di avere carattere, fame e senso del gol.

DOVE INTERVENIRE

Vista e considerata la situazione infortuni è d’uopo dare la priorità ad altri reparti, in primis difesa e centrocampo. L’ottimo Paquetá non può bastare. Kessie è oggettivamente insostituibile allo stato attuale e rischia di spomparsi con il prosieguo della stegione. Si parla di Vidal e Paredes, due calciatori molto diversi tra essi, ma anche uno farebbe molto comodo a Gattuso. E poi c’è una trattativa in corso per Denis Suarez.

In difesa bisognerà arrangiare con Romagnoli-Zapata fino a inizio gennaio, ma va preso assolutamente un centrale. Bailly, ai margini dello United, potrebbe essere un’ottima soluzione. Si parla anche di Rodrigo Caio, ma siamo molto più perplessi. Il brasiliano ha grossi problemi alla cartilagine del ginocchio e, nonostante l’età ancora giovane, non dà garanzie fisiche e i rossoneri non possono permettersi certi lussi.