Per Gigio Donnarumma la parentesi al Milan sembra giunta all’epilogo.

Il portiere classe ’99 nativo di Castellammare di Stabia non ha intnezione di rinnovare il contratto in scadenza il 30 giugno che lo lega al club rossonero.

Una possibile conferma giunge dallo stesso club rossonero sul cui sito ha annunciato l’acquisto del portiere francese Maignan, neo campione del suo Paese con la maglia del Lille. Quest’ultimo ieri sera è sbarcato all’aeroporto di Linate fresco di contratto col il club di via Turati con un triennale appena firmato.

Il tira e molla è cominciato tempo fa, ma il giocatore ha sempre rifiutato ogni tipo di proposte. Il fatto che non sia sia mai sbilanciato fa pensare che abbia intenzione di giocare altrove.

La Juventus, anch’essa impegnata nella prossima Champions League, potrebbe essere la destinazione più probabile. Il club bianconero al momento ha altre priorità da risolvere: problemi societari, di bilancio, quesito allenatore. Pirlo resta o va via? Identico quesito con il portoghese Ronaldo. La scelta del portiere non è quella che richiede la massima urgenza, ma l’estremo difensore rossonero è nel mirino. I contatti con Raiola vanno avanti.

Dunque Donnarumma che vorrà fare? Offerte estere? Si attende anche il PSG e Raiola punta a un’asta internazionale.

La società rossonera sembra stanca dei suo giochetti ed era arrivata come ultima proposta di rinnovo ad offrire otto milioni di euro a stagione al portiere stabiese. Massima ed ultima offerta del club, che non intende perdere più tempo di fronte all’atteggiamento reticente del giocatore che, come è noto è assistito dal potente Mino Raiola, che ha alzato di molto la posta.

Dunque, problema solo di natura economica soltanto o c’è dell’altro?

Invano, il tecnico dei rossoneri Stefano Pioli ha chiesto ripetutamente nel corso della stagione appena conclusa di fornire una risposta alle proposte della società. La stessa ha deciso dunque di correre ai ripari acquistando Maignan.

Dunque il caso Donnarumma è destinato ad infiammare il prossimo calciomercato, rischiando di lasciare in sospeso il numero uno della nazionale, da tempo definito l’erede di un altro Gigi cui potrebbe succedere a difendere gli stessi pali in maglia azzurra.