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Patrick Cutrone è reduce da una stagione non troppo positiva. L’attaccante del Milan aveva iniziato bene l’annata ma, complice l’arrivo di Piatek, è stato spesso relegato in panchina.

Cutrone non è quindi intoccabile e il suo addio al Milan è una possibilità reale. Se lo scorso anno il suo valore era superiore ai 40 milioni di euro, adesso la valutazione è stata rivista verso il basso.

Jorge Mendes è al lavoro per portare avanti affari con il Milan e la cessione del bomber di Como è un’ipotesi concreta. Si parla del Wolverhampton, squadra arrivata al settimo posto nell’ultima edizione della Premier League.

Non sarebbe una situazione positiva e i motivi sono semplici. In primo luogo i calciatori italiani hanno storicamente grossi problemi di adattamento al calcio inglese. Dai tempi di Vialli o Ravanelli ben pochi attaccanti italiani hanno fatto bene nel massimo campionato inglese.

Il Wolverhampton non è, inoltre, una squadra di primo piano e che possa esaltare le qualità offensive di Cutrone. La concorrenza è spietata e Jimenez è un elemento di grande valore, adatto alla Premier e difficilmente compatibile con Cutrone.

La Premier è un campionato dove le doti atletiche la fanno da padrone. Cutrone non è scarso da questo punto di vista, ma neanche sopra la media. E non ha le qualità da contropiedista, considerando che i Wolves giocano molto bene in contrattacco.

Il problema nel gioco di Giampaolo è che Cutrone non è una seconda punta né un attaccante esterno, che si muove tra le linee. La presenza di Piatek può essere pertanto ancora ingombrante. La soluzione migliore per lui e per il calcio italiano, se Giampaolo non è disposto a dargli fiducia come titolare, sarebbe quella di andare in una squadra che gli garantisca il posto da titolare al centro dell’attacco. Si deve trattare di una squadra comunque di livello, dove possa continuare la propria crescita al meglio.

Tutto ciò a meno che Cutrone non decida di restare al Milan giocandosi il posto da titolare…