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Antonio Conte si è insediato all’Inter da pochi giorni e già parla da interista. Il tecnico leccese ha le idee chiare e sa che Suning, nel corso dei prossimi anni, avrà una certa possibilità di spesa.

Il FPF va sempre seguito, in quanto sarà fondamentale aumentare in maniera consistente i ricavi per avere più libertà. Già da quest’anno si potrà fare di più sul mercato e Conte ne è consapevole. Il suo diktat è chiaro: rivoluzionare il centrocampo. Proprio quel reparto nevralgico che ha dimostrato di non essere all’altezza.

Con Suning l’Inter sta tornando a investire sul mercato, eppure c’è il problema delle slot da liberare e di un trading che deve essere ineccepibile.

Marotta è stato ingaggiato perché è un dirigente top nel fare trading ed elevare il livello della squadra con le giuste plusvalenze. La sfida principale è quella di liberare slot per nuovi acquisti che siano di qualità superiore rispetto ai calciatori uscenti.

L’obiettivo è stabilire quegli elementi intoccabili che faranno parte dello zoccolo duro. Come zoccolo duro si intende un novero di calciatori che hanno il potenziale di lottare per traguardi importanti, più importanti di un terzo-quarto posto.

Ci sono tante slot da liberare a centrocampo. Se Brozovic è considerabile (almeno come riserva) un elemento valido per un’Inter che in futuro punterà ad avvicinarsi fortemente alla Juve e a fare bene in Champions, non possono essere considerati tali Borja Valero, Gagliardini o Joao Mario. Vecino potrà essere un onesto rincalzo. Nainggolan merita un discorso a parte, ma vista l’età, gli infortuni e il tipo di vita condotta, dubitiamo che in futuro possa dare un grande apporto a questa Inter. Nel giro di un paio di sessioni vanno sbolognati 4-5 elementi a centrocampo, prendendo gente di livello superiore.

Come scritto sopra, la posizione di Nainggolan è in bilico dopo una sola stagione, ma l’Inter dovrà venderlo ad almeno 29 milioni per evitare una minusvalenza.

Oltre a Barella, per il quale c’è un discorso molto ben avviato con il Cagliari, l’Inter punta altri nomi, tra cui Kovacic e De Roon. Ma il novero è elevatissimo, essendo solo a giugno. Van de Beek viene invece ritenuto fuori portata, proprio perché l’Ajax chiede cifre altissime e il ragazzo è appetito da club decisamente più pronti per vincere.

Conte intanto è consapevole che il centrocampo sarà rivoluzionato e si aspetta almeno tre colpi. Bastano due titolari di spessore per cambiare un reparto da così a così…