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La Juventus ha formalmente ufficializzato l’arrivo di Aaron Ramsey. Il gallese è un centrocampista goleador, avendo messo a segno 64 gol in 369 partite con la maglia dell’Arsenal.

A livello realizzativo, Ramsey è una certezza, ma confrontiamo adesso questo versatile centrocampista con i suoi nuovi compagni di reparto.

1. Abilità nei passaggi

Miralem Pjanic è il catalizzatore di gioco dei bianconeri. Il bosniaco ha realizzato con successo il 92% dei passaggi nella stagione conclusa.

Nel caso piuttosto remoto di addio del bosniaco, Ramsey potrebbe diventare la prima opzione come playmaker? Beh, la sua precisione passaggi in questa stagione è dell’82%.

Il ruolo del regista non è la specialista di Ramsey. Piuttosto, il gallese potrebbe essere il sostituto di Sami Khedira, il quale in passato è stato un calciatore box-to-box nel centrocampo della Juve. A livello di precisione passaggi, il tedesco ha registrato l’82% di precisione. Resta comunque molto più mobile e agile rispetto a Khedira.

2. Capacità difensive

A compendio delle capacità di regia di Pjanic, Allegri ha puntato su uno o due tra Emre Can, Matuidi e Bentancur. Resta da vedere cosa sceglierà Sarri, il quale avrà anche l’ottimo Rabiot.

Il rivale principale di Ramsey, sarebbe Bentancur, il quale ha registrato una media di 2,3 tackle e 1,5 intercettazioni a partita. Dati nettamente superiori a quelli di Ramsey (2 tackle e solo 1 intercettazione a partita).

Matuidi ha registrato invece una media di 2,1 tackle e 0,4 blocchi a partita, garantendo affidabilità e intelligenza tattica.

3. Produzione offensiva

Come vertice alto, Ramsey si sente nettamente più a suo agio. Il gallese ha servito sei assist in stagione. Nel 2013/2014 Ramsey mise a segno 16 gol in 34 partite in stagione, media da seconda punta.

Abbiamo già parlato dei possibili schieramenti di Sarri, con un probabile 4-3-3. Dybala potrebbe tornare ad essere un giocatore chiave. L’argentino ha fatto molto bene in Champions, con 5 gol e 2 assist. In campionato è stato invece risparmiato. Il punto è che da numero 10, Dybala ha segnato solo 1 gol e servito 1 assist. Ovviamente la Joya sarebbe molto più efficace come attaccante in un 4-3-3, aprendo potenzialmente a Ramsey il ruolo di vertice alto nel caso in cui Sarri opterà per questo sistema. Come produzione offensiva ricorda l’Hamsik di Sarri, con la differenza che il gallese è sicuramente più agile e bravo a giocare nello stretto.

4. Abilità tecniche

Sebbene Ramsey abbia come punto di forza principale quello di essere letale negli ultimi metri, il gallese è forte con la palla al piede e nell’ultima stagione ha vinto il 52% degli uno contro uno tentati.

Data la sua tendenza a effettuare le sue sortite negli ultimi metri, sfruttando alla grandissima la sua dote di inserimento, Ramsey è molto pericoloso in area. Al contrario, il gallese ha tirato poche volte da fuori area, meno di Pjanic e Bentancur o anche lo stesso Rabiot.

Verdetto

Pjanic è senza dubbio il direttore d’orchestra della Juve, colui che detta e gestisce i tempi, mentre Bentancur e Rabiot sono più difensivi di Ramsey, dando a Pjanic lo spazio per tessere le proprie trame.

Con l’addio di Khedira ed Emre Can che ricopre una posizione più difensiva, la Vecchia Signora ha bisogno come il pane di un centrocampista box-to-box capace di arrivare pericolosamente al tiro nell’area di rigore avversaria, in possesso della disciplina per tornare e fare la fase difensiva. Queste necessità aprono un’enorme opportunità per il gallese nel gioco di Sarri. Ramsey ha le carte in regola per giocare spesso dall’inizio, con il gallese nella posizione di vertice alto come arma in più per mettere in crisi le difese.

 

Vincenzo Di Maso