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Il mercato di riparazione incombe, urge fare delle scelte…

La Befana non segna soltanto la fine di tutte le festività, ma pure l’apertura della finestra di mercato autunnale. E se la pausa del campionato ha permesso ai giocatori di ricaricare le pile, tra località esotiche e qualche stravizio culinario, impossibile finora, con ben tre partite a cavallo del weekend natalizio, al contempo consente alle direzioni sportive di valutare, in accordo con allenatore e proprietà, gli interventi da fare per quanto riguarda gli acquisti e le cessioni di “riparazione”. Urge riflettere, infatti, su quanto possa essere conveniente avere in rosa un calciatore scontento, piuttosto che mettere in preventivo una dolorosa, ma tutto sommato necessaria, cessione prima della naturale scadenza contrattuale.

Per Lazzari già a gennaio, il suo presidente dice: “No!!!”

Così, anche un giocatore come Elseid Hysaj, che nelle scorse stagioni era praticamente intoccabile, quest’anno è apparso sempre meno brillante. Il terzino, titolare inamovibile durante la precedente gestione, con Ancelotti sembra (quasi…) a disagio, alimentando più i dubbi che le certezze circa il suo effettivo valore. E’ scivolato progressivamente ai margini del progetto tecnico. Una situazione che comincia a stare un po’ stretta all’albanese, e per questo motivo non si può escludere una sua partenza. Ecco, quindi, che Mario Giuffredi starebbe pensando a come muoversi per tutelate gli interessi del suo assistito, che potrebbe pure non essere un futuro remoto, ovvero in previsione della prossima stagione. In tal senso, torna prepotentemente di attualità la voce che aveva animato la sessione estiva di mercato. Hysaj rappresenta nuovamente un nome caldissimo in uscita, ed il pretendente sarebbe sempre lo stesso. Il Chelsea, infatti, pensa che potrebbe essere un profilo perfetto per le esigenze del suo “antico precettore”. E se Maurizio Sarri sarebbe pronto già a gennaio a riaccogliere Hysaj a braccia aperte, costringerebbe il Napoli a dover anticipare le mosse per provare a portare sin da subito sotto il Vesuvio Manuel Lazzari, che al San Paolo, qualche settimana fa, ha dimostrato ampiamente di poter essere un giocatore dominante, imperversando sull’out destro con sovrapposizioni e volate continue. Pronto per palcoscenici superiori a quelli della lotta per non retrocedere. Per onestà intellettuale, bisogna riportare anche le dichiarazioni del presidente della Spal, Simone Colombarini, che ha tuonato: “Lazzari? A gennaio non si muove. Assolutamente!!!”, ma le vie del calciomercato sono proverbialmente infinite.

Il procuratore che tuona contro tutto e tutti

In effetti, le dichiarazioni di Giuffredi sanciscono probabilmente la fine prematura del rapporto tra Hysaj ed il Napoli. Quando il procuratore afferma che: “Poteva andare al Chelsea, Ancelotti però bloccò tutto, dicendo pubblicamente che avrebbe puntato su di lui. I fatti dicono che, delle ultime 4 gare, Hysaj ne ha giocata solo una. Probabilmente non è più così importante per il tecnico, che forse non lo reputa più un titolare. Se così fosse, se c’è da togliere il disturbo, lo faremo…”, non sembra fare altro che preventivare un futuro più o meno prossimo del suo assistito lontano da Napoli. Ma se davvero dovesse concretizzarsi un riavvicinamento con i Blues, allora vorrebbe dire che la schermaglia dialettica innescata a distanza da Giuffredi avrebbe prodotto i frutti sperati per l’entourage dell’albanese, decretando l’efficacia di un certo modus operandi nei rapporti tra calciatore e società. Una strategia usurante, nella quale lo strumento della dichiarazione polemica è usato in maniera anche strumentale, per forzare la mano: “Visto quanto ha dato negli ultimi 3 anni a Napoli e vista anche la sua correttezza professionale, basta essere chiari. Ogni allenatore fa le sue scelte ed è giusto che sia così, ma se Hysaj è diventata la quarta scelta, è giusto che ce lo comunichino. Magari è una fase transitoria e ritroveremo Hysaj di nuovo titolare o comunque più continuo nelle prestazioni. Se, invece, non è più visto bene dall’allenatore, chiederemo la cessione a gennaio… ”. D’altronde, Giuffredi non è nuovo a tali atteggiamenti. Già a novembre. bacchettando polemicamente quella parte della critica che s’era macchiata del reato di lesa maestà, faceva esplicito riferimento all’ipotesi Chelsea per il suo assistito: “Ha sofferto un po’ l’adattamento con Ancelotti, dopo aver sempre giocato con Sarri. Possono esserci momenti d’appannamento, ma sono convinto che tornerà sui livelli degli anni passati. Guardate come stanno trattando Hysaj, tutti lo reputano un giocatore scarso, come pensano i giornalisti napoletani. Invece, i giocatori scarsi hanno grande mercato. Magari poi va al Chelsea e scopriamo che allora non è così scarso!!!”.

Francesco Infranca