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Nonostante le buone prestazioni, la Juventus non ritiene più Weston McKennie incedibile. 
Il centrocampista americano, potrebbe infatti partire di fronte a una buona offerta. 

L’arrivo di Manuel Locatelli e il pressing continuo per tentare il ritorno di Miralem Pjanic, dovrebbero ridisegnare il centrocampo della Juventus. 

I bianconeri a quel punto si priverebbero dell’unico mediano che ha realmente mercato, McKennie. 
Le offerte per l’americano superano infatti di gran lunga quelle per Ramsey, anche per una questione anagrafica, e quindi sarebbe in cima alla lista dei sacrificabili se tornasse Pjanic.

Diverse squadre infatti hanno effettuato sondaggi per il centrocampista classe 1998, arrivato solo un anno fa in Italia per volere dell’ex mister Pirlo. 
Se dovesse esserci l’offerta giusta, McKennie potrebbe dunque partire.

Lo stesso Gianluca di Marzio lo ha riferito ai microfoni di SkySport dichiarando che

L’americano, riscattato dallo Schalke 04 soltanto lo scorso marzo dopo le ottime prestazioni nella sua prima stagione a Torino, ha ricevuto più di un’offerta dall’estero. Il club bianconero le sta valutando e non lo riterrebbe incedibile.” 

McKennie infatti è stato acquistato dalla Juventus il 29 agosto 2020 in prestito con diritto di riscatto dallo Schalke 04. 

Un riscatto poi esercitato, con una spesa di 18,5 milioni di euro che, visti i bonus, potrebbe fruttare altri 6,5 milioni. 

In una stagione in bianconero McKennie ha collezionato 46 presenze con 6 gol (5 in campionato, proclamandosi miglior marcatore statunitense di sempre in Serie A, e uno in Champions League, contro il Barcellona) e 3 assist. 

Il contratto di McKennie scade nel 2025 ma non è escluso che di fronte ad un’offerta importante, la Juventus potrebbe privarsene per un ritorno al passato, quello di Pjanic, da sempre molto gradito a Mister Allegri. 

L’offerta che potrebbe far partire l’americano non dovrà essere inferiore ai 30-35 milioni, anche se la società spera di incassarne anche 40. 

Per ora l’interesse sembra esserci soprattutto da parte di alcune big di Premier League.

Guardando al lato economico quindi la cessione dello statunitense non sarebbe così sbagliata nonostante abbia dimostrato, in solo una stagione in serie A, di saper fare molto bene.