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Il calciomercato sarà sempre una materia sulla quale è difficile avventurarsi, tra trattative mai chiuse, affari saltati e soldi spesi è difficile entrare in questo mondo. Il CIES, l’osservatorio svizzero sul calcio, ha stilato una classifica dei club che negli ultimi 10 anni hanno speso di più sul mercato. I club, quindi, che hanno “sprecato” i loro investimenti.

In sostanza lo studio ha poi rapportato gli esborsi di queste squadre con il reale valore stimato dei calciatori acquistati. Il risultato di questa ricerca, iniziata nel 2012, ha fatto notare che la squadra che risulta più spendaccione è il Manchester United. La squadra inglese, infatti, ha pagato più di ogni altra rispetto al vero valore di mercato dei suoi acquisti, dietro allo United, al secondo posto c’è la Juventus.

Il Manchester United con 1,594 miliardi di euro spesi, con un valore di 1,356 miliardi e quindi una differenza di 238 milioni. La Juventus appena sotto, si trova 234 milioni di spreco, su 1,031 miliardi spesi ed un valore reale di 797 milioni. Da questa classifica, a sorpresa, il PSG è soltanto terzo. La squadra francese ha uno spreco sugli acquisti del calciomercato di 162 milioni, a fronte di una spesa di 1,01 miliardi di euro con valore reale di 848 milioni.

In Italia, ovviamente, in testa a questa speciale classifica troviamo la Juventus, subito al secondo posto c’è la Roma. La squadra della capitale segue i bianconeri, con 708 milioni di investimento, 641 di valutazione e 67 di “spreco”. Chiude il podio per l’Italia il Napoli con 682 milioni spesi per giocatori teoricamente valutati 620 milioni, quindi “solo” 62 milioni di scarto.

Anche Inter e Milan non rimangono fuori da questa classifica: i nerazzurri hanno uno di 32 milioni, mentre i rossoneri solo di 2 milioni. Una delle poche squadra che risulta in attivo è la Fiorentina: 304 milioni spesi per giocatori stimati 343 milioni, con 39 di plusvalutazione.