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Manca solo l’ufficialità ma quasi sicuramente Merih Demiral vestirà la maglia dell’Atalanta per il prossimo campionato. 

A breve dovrebbe chiudersi questo asse tra Atalanta-Juventus-Tottenham

Romero infatti è sempre più vicino al suo trasferimento in Premier League per una cifra sui 50 milioni di euro + 5 di bonus

Di questi alla Juve, che detiene ancora il cartellino dell’argentino, andranno 16 mln per il riscatto. 

Prima di venderlo a Paratici, lo stesso che lo portò alla Juve, i bergamaschi hanno saggiamente atteso il suo sostituto. 

Gasperini ha preferito il 23 enne turco Demiral all’alternativa giapponese del Bologna Tomiyasu. 

FORMULA E CIFRE 

Demiral passerà dalla Juventus all’Atalanta con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato tra i 25 e i 28 milioni di euro.

Nel corso della scorsa stagione il difensore centrale ha collezionato 15 presenze in Serie A, condite da un assist. 

A Torino si trova chiuso dai titolarissimi Bonucci e Chiellini, il turco vuole ritagliarsi un ruolo da protagonista a Bergamo.

CHI LO SOSTITUIRÀ ALLA JUVE? 

Il giro dei difensori si è sbloccato quindi. 

Romero potrà così accasarsi al Tottenham e la Juventus, ceduto Demiral, andrebbe su Milenkovic della Fiorentina. 

I bianconeri sembrano pronti ad un’offerta.

Secondo quanto riportato dal QS, sarebbe impossibile arrivare a 30 milioni, più facile intorno ai 20 raggiungibili con una serie di bonus. 

C’è anche l’ipotesi Rugani che verrebbe inserito nell’operazione Milenkovic dalla Juventus. Da capire se come contropartita o in prestito con diritto di riscatto.

C’è chi invece sostiene che la partenza di Demiral non porterebbe a nessun acquisto. 
Allegri si servirebbe quindi, per completare il reparto difensivo, del ritrovato Rugani e del giovane Dragusin

GIUSTA LA CESSIONE? 

I tifosi della Juventus in queste ore si stanno dividendo molto sulla questione Demiral. 

C’é chi teme, come avvenne con Romero, che l’Atalanta stia facendo ottime operazioni di mercato ai danni della Juventus. 

Altri invece temono che Rugani e Dragusin non siano all’altezza di una maglia da titolare in difesa. 

Pochi quelli che, vista l’annata non proprio brillante di Demiral, non pensano che la sua assenza possa gravare eccessivamente sul rendimento della squadra. 

Lecito, come in ogni operazione di mercato che si rispetti, trovare sostenitori e detrattori. 

Per me sono altre le domande da porsi, per esempio. 

Romero ha fatto benissimo all’Atalanta tanto che il cartellino del giocatore è cresciuto giustamente ma, alla Juve, avrebbe avuto le stesse possibilità di crescita?

La risposta quasi ce la fornisce Demiral. 
Partito bene con Sarri viene bloccato da un brutto infortunio al ginocchio e il rientro con Pirlo non è dei migliori. 

L’apice negativo quel rigore ingenuo col Porto che pesa sulla qualificazione ai quarti. 
Un Europeo disastroso con un autogol clamoroso proprio contro l’Italia che fanno della Turchia la squadra con il peggior reparto difensivo della competizione. 

Demiral attualmente pesa 10,8 mln sulle casse bianconere, l’anno prossimo 7,4 mln e sará ceduto in prestito con obbligo di riscatto tra i 30 e i 35 mln. 

Le domande quindi sono: giusto puntare oggi sul turco? Un giocatore che appena non gioca si lamenta nonostante il rendimento negativo dell’ultimo anno?
Giusto fare una plusvalenza sul giocatore di 20/25mln? 

Con queste domande penso che l’operazione di mercato della Juve prenda una luce diversa e diventi meno criticabile