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Ferran Torres, attaccante del City, è in arrivo al Barcellona. Il primo colpo di questo calciomercato invernale costerà 55 milioni ai Blaugrana.

Ricostruzione“La caduta dei giganti”, sembra un film ma in realtà è solo il riassunto del periodo del Barcellona. Non bastava l’addio di Messi, in anni peraltro complicati sotto la presidenza di Bartomeu; adesso i Blaugrana sono pure scesi in Europa League, l’ultima volta risale a prima dell’esordio della Pulga. Una caduta gravissima, con una ricostruzione oggigiorno affidata a Xavi. Ma per essere una ricostruzione fatta a dovere c’è bisogno di campioni. Ultimamente il Barcellona, tolti Depay e Fati, ha problemi in attacco. Braithwaite, Dembélé, Demir e Luuk de Jong non stanno dando il dovuto contributo lì davanti. A ciò si aggiunge il ritiro forzato di Aguero. Insomma, c’è bisogno di un nuovo attaccante. E allora perché non buttarsi in questa sessione invernale di calciomercato?

Dall’Inghilterra– Il nuovo nome sulla lista della dirigenza Blaugrana è Ferran Torres, esterno e falso nove del Manchester City. Lo spagnolo, prelevato dal Valencia per 28 milioni nell’estate del 2020, non ha trovato troppo spazio all’interno della squadra di Pep Guardiola. E così ha colto la palla al balzo appena saputo dell’interesse del Barcellona. Il presidente Laporta non vuole badare a spese, è pronto a spendere 55 milioni per prendersi il classe 2000. Stando alla stampa spagnola, il giocatore è già in Spagna, pronto per eseguire le visite mediche e, una volta aperto il calciomercato invernale, depositare il contratto.

Tattica– Schierato a destra assieme a Fati e Depay, Ferran completerebbe il trio d’attacco, andando a sostituire un Dembélé troppo discontinuo. Veloce ma soprattutto tecnico, lo spagnolo sarebbe perfetto per il gioco di Xavi. Il nuovo trio offensivo è chiamato a risollevare le sorti di una squadra settima in campionato, con risultati che hanno deluso più di qualche tifoso. Un grande sforzo economico quello della società, con Ferran Torres che nei prossimi 6 mesi dovrà dare il massimo in attacco.