Berardi, sirene inglesi per lui. Questo potrebbe essere l’Europeo della svolta per il calcio italiano e per i suoi interpreti. Dopo un periodo di declino del nostro movimento ora diversi giocatori della nostra nazionale sono corteggiati in tutto il mondo. Partendo da Pellegrini (Mundo Deportivo rivela un interessamento del Barça per lui) fino ad arrivare all’insospettabile Domenico Berardi.

Chi cerca Mimmo Berardi?

Dopo la sontuosa prestazione del capitano del Sassuolo venerdì contro la Turchia, premiato anche dalla RAI come uomo partita, arrivano già diverse indiscrezioni su una sua possibile partenza dal Sassuolo. All’Olimpico di Roma erano presenti diversi osservatori che, come riporta il Daily Mail, dovrebbero aver avuto gli occhi puntati sul ventiseienne. Diversi potrebbero essere i club interessati a lui: dal Manchester United al Tottenham passando per Everton ed Arsenal. Gli Spurs cercano innesti tricolore dopo l’arrivo di Fonseca, mentre l’Everton avrebbe bisogno di un esterno destro come lui, deficitando di giocatori simili in quella posizione.

Manchester United e Arsenal invece hanno diversi giocatori dinamici e dalle caratteristiche simili alle sue. Pepè, Saka, Willian da una parte e Diallo, Greeenwood e Martial dall’altra sono solo alcuni fra i grandi nomi dei club. Il Manchester potrebbe comunque scegliere l’Azzurro come alternativa a Sancho, corteggiato dal Dortmund. Escludere quindi queste squadre a priori no, ma reputare decisamente improbabile un trasferimento di Berardi in questi club sì…

La risposta del Sassuolo

Anche perché il Sassuolo non ci va di certo piano con il prezzo del cartellino. Transfermarkt valuta il suo cartellino a 35 milioni, i neroverdi ne chiedono 50; un prezzo non esagerato considerato quanto il sito sottostimi le valutazioni. Certo è che dopo questo periodo di magra per il comprato calcio il prezzo spaventa, soprattutto per un giovane mai uscito dal guscio emiliano. I club comunque avrebbero tutte le ragioni di tentare la trattativa: Mimmo Berardi percepisce solo 2,5 milioni l’anno (più di tutti nel Sassuolo), stipendio facilmente abbordabile per le società inglesi. Questa inoltre è una delle sue migliori stagioni di sempre, con De Zerbi ha collezionato ben 17 marcature e 8 gol in trenta partite, con una partecipazione ai gol che sfiora il 40%.

Berardi ha sempre fatto difficoltà a staccarsi da chi lo ha temprato, vuoi l’insicurezza o vuoi l’appartenenza alla maglia. Rifiutò la Juventus in diverse occasioni, oltre alla squadra che ha sempre sostenuto da bambino, l’Inter. Già negli anni passati il giocatore era stato chiamato dall’estero: alcuni vociferavano un interessamento del Liverpool e del Barcellona ai suoi inizi di carriera, mentre nel 2018 potrebbe averlo già cercato il Tottenham di Pochettino. Ora però la Nazionale sembra avergli dato la giusta motivazione e carica: la forza della maglietta (o dell’armatura) azzurra è anche questa. Noi, da italiani, non possiamo non sperare che Domenico continui comunque a crescere e continui a farlo nel nostro Paese, giocatori come lui e al massimo della forma fa piacere vederli e spesso fanno piacere anche agli occhi.