Senza Ramos e Varane, Ancelotti guarda in Italia per coprire il buco lasciato dalla leggenda e dal fortissimo difensore francese trasferitosi al Manchester United. L’obiettivo di “Don Carlo”, neanche troppo nascosto, è tornare ad allenare nuovamente Koulibaly.

Il Napoli non fa sconti anche se De Laurentiis ha candidamente ammesso che la società è ferma sul mercato a meno di uscite importanti. Il senegalese potrebbe sbloccare altri movimenti, come ad esempio la trattativa con il Liverpool per Tsimikos, terzino sinistro chiuso da Robertson e che interessa molto ai partenopei.

Il cartellino di Koulibaly ha un costo di base di 60 milioni e non ci saranno sconti, anche a seguito delle continue dichiarazioni d’amore di Spalletti verso il difensore centrale definito candidamente “il più forte difensore mai allenato”.

Spalletti non è mai banale e sa perfettamente che gli stimoli del difensore, arrivato all’alba dell’ottava stagione in azzurro, sono scemati; gli attestati di stima cercano disperatamente di rivitalizzare l’amore del senegalese verso la piazza.

Difficile, tuttavia, che Koulibaly possa resistere di fronte ad un’offerta concreta, alla chiamata della squadra più affascinante e blasonata del mondo, anche perché a questa seguirebbe un ingaggio che il Napoli non può permettersi.

La possibilità di partecipare alla Champions e di giocare al Santiago Bernabeu in coppia con Alaba guidato da Ancelotti potrebbero essere un mix di fattori troppo attraenti per il senegalese, nonostante i tentativi di Spalletti, che da par suo può offrire parole, motivazioni e un’idea, ma nulla più.

Il vero schermo alla trattativa per evitare che il Real possa arrivare direttamente al difensore si chiama Napoli e De Laurentiis, chiamato a fissare un prezzo e a non cedere di un millimetro: i 60 milioni che la società partenopea chiederà, potrebbero essere un deterrente per Florentino Perez che, in questo momento, è molto attento alle casse societarie.