Mertens e Callejon: sicuro che ADL abbia torto?

Le parole del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sui rinnovi (non definiti) di Mertens e Callejon hanno scatenato discussioni. Il presidente del Napoli ha proferito queste parole: “Non sono assolutamente disposto a fare uno sforzo importante. Se uno vuole fare le marchette in Cina per vivere 2/3 anni di merda è un problema suo. Lavorare per soldi? Se i considerano un fine allora andassero in Cina”.

Il discorso può essere condivisibile per vari motivi. Molti non riescono a capire che il Napoli ha un monte ingaggi superiore ai 100 milioni bonus compresi. Il fatturato è pari a circa il doppio e si fonda sulla partecipazione costante alla Champions League. ADL ha quindi alzato le spese fisse esponenzialmente, fermo restando che il bilancio del Napoli è sanissimo. L’ingresso costante in Champions non obbliga a cessioni obbligatorie. I discorsi di Mertens e Callejon meritano considerazioni diverse. Il belga e lo spagnolo vanno per i 33 e sono al Napoli dal 2013.

In primo luogo, due giocatori che nel 2020 avranno 33 anni non sarebbe ovviamente rivendibili neanche rinnovando il contratto. Un’eventuale cessione porterebbe nelle casse del Napoli cifre molto basse. Allo stesso modo per una società non avrebbe senso rinnovare due calciatori, che andranno presto in fase calante, alle cifre da loro richieste. Entrambi hanno offerte dalla Cina, ragion per cui chiedono tanto. Mertens e Callejon sono atleti esemplari e grandi professionisti, pertanto, anche se non “full-time” potrebbero essere utili alla causa per altre due stagioni oltre a quella attuale. Il punto è che non sarebbero più top player, ovvero non renderebbero da calciatori con ingaggi da 7-8 milioni a stagione. Non sono trapelate cifre ufficiali, ma i calciatori non potrebbero pretendere da ADL gli emolumenti che riceverebbero da un club cinese.

ADL ha prospettato ai calciatori delle offerte di rinnovo, pertanto adesso sta a loro accettarle o rifiutarle. Le cifre non sono ancora note ma, a quanto risulta, non sono distanti da quanto percepiscono attualmente. Sforzo giusto e offerte congrue.

Il problema è tuttavia un altro. Il Napoli ha investito nel reparto offensivo ma, per un motivo o per un altro, Mertens e Callejon sono ancora due titolari, anzi due elementi indispensabili. Milik è stato bloccato dagli infortuni, mentre Lozano deve ancora mostrare e sprigionare il suo potenziale. Verdi è stato un flop, mentre lo stesso Younes non dà garanzie. A questo punto la mossa del Napoli di voler rinnovare è intelligente. ADL tira acqua al suo mulino e parla di “amore per Napoli e il Napoli” che i calciatori dovrebbero avere. Per il Napoli l’ideale sarebbe che Mertens e Callejon accettassero il rinnovo alle cifre proposte. In caso contrario, sarebbe necessaria una cessione importante per finanziare due colpi in fase offensiva, puntando ad acquistare due elementi che non facciano rimpiangere Mertens e Callejon. Il punto è che nel calciomercato non ci sono certezze. Per Mertens e Callejon ADL investì meno di 20 milioni di euro in totale, mentre ne ha spesi di più per il solo Verdi e Ounas è costato all’incirca come uno dei due.

Banner 300 x 250 – Spider – Post
Banner 300 X 250 – Lieto – Post
Potrebbe piacerti anche