I puntini sulle “i” sulla questione De Ligt-Juventus

Ogni giorno ormai si parla che la Juve è ai dettagli con De Ligt e molti danno un determinato giorno come quello della chiusura dell’affare. Noi non ci stiamo prestando a questo gioco, ribadendo quello che abbiamo scritto a più riprese, della serie “Paganini non ripete”: la Juve ha l’accordo totale con De Ligt e Raiola e questo basta.

Perché tanto tempo per perfezionare l’affare? Semplice legge di mercato: quando hai l’accordo con un giocatore e il club venditore non è in una posizione di forza, puoi temporeggiare proprio per far abbassare le pretese. La Juve è forte del patto con Raiola, una sorta di patto trilaterale che coinvolge anche l’Ajax. Questo patto prevede l’approdo di De Ligt a cifre favorevoli alla Juve, con commissione per l’agente (non è dato sapere il valore allo stato attuale). In cambio, Raiola continuerà a fare favori ai Lancieri, portando alcuni dei migliori prospetti o trovando acquirenti. Rapporto quindi continuativo tra l’Ajax e il procuratore italo-olandese, sul quale non incombe il benché minimo scricchiolio.

A meno di improbabilissimi cataclismi, Matthijs De Ligt sarà un giocatore della Juve e l’affare è vicinissimo alla conclusione. La Juve alzerà presto l’offerta e l’affare si farà. Il quando è impossibile da sapere e non abbiamo conferme sulla veridicità della notizia rimbalzata dall’Olanda, secondo cui De Ligt arriverà sabato. Le cifre vanno rifinite, ma ribadiamo che si chiuderà a massimo 75 milioni bonus inclusi.

Intanto l’Ajax ha già scelto il sostituto, che dovrebbe essere Edson Omar Álvarez Velázquez, difensore messicano classe ’97, proveniente dal Club América di Città del Messico.

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