Che tipo di calciomercato può fare la Juve?

Quanto può spendere la Juve sul calciomercato? Come stanno andando le plusvalenze di Paratici? Come va il FPF? Pogba sarebbe fattibile economicamente?

Fabio Paratici sta portando avanti una serie di plusvalenze per la Juventus. Oltre alla cessione di Pjanic, sono andati via nomi minori come Sekulov, Mavididi e Muratore. I tre sono stati ceduti per un totale di quasi 25 milioni di euro. Non sono state e non saranno le uniche cessioni.

L’obiettivo adesso sarà cedere esuberi come De Sciglio (contratto fino al 2022), Rugani (contratto fino al 2023), Rabiot (contratto fino al 2024) e Khedira (contratto fino al 2021). Il primo e il secondo hanno mercato e il loro costo residuo è minimo. Il francese è giovane e ha un ottimo pedigree per quanto visto al PSG, ma alla Juve è apparso assolutamente svogliato e l’ingaggio di 7 milioni netti a stagione è una spada di Damocle non indifferente. Khedira ha il suo contratto in scadenza nel 2021, ha 33 anni e non è facile trovare un acquirente.

Il FFP prevede che la Juve dovrà rientrare nei -60m nel biennio 2019-21 dopo le recenti modifiche apportate dall’UEFA. Il controllo è sospeso in autunno, ma è attivo dal 2021. I costi della rosa sono molto alti e c’è un monte ingaggi di quasi 300 milioni. La situazione del COVID-19 ha scombussolato i piani economici (un po’ per tutte le squadre) e ciò è stato parzialmente bilanciato da un accordo con i calciatori per un taglio momentaneo.

La Juve è costretta a una spending review e Paratici si sta muovendo con queste plusvalenze. Ci sono poi altri calciatori che possono andare via, tra cui Perin.

Negli scorsi anni Paratici è stato un maestro delle plusvalenze, ma ha avuto difficoltà a cedere. Certi calciatori sono difficili da sbolognare e lo saranno ancora. Sistemato il bilancio al 30 giugno, toccherà poi cedere altri calciatori per poter acquistare dei big. Alex Sandro è uno degli elementi in lista di sbarco. Il brasiliano è l’unica contropartita veramente gradita dal Manchester United per Pogba.

Capitolo Pogba, appunto. C’è l’accordo con il Polpo, ma da qui a dire che il francese sarà bianconero ce ne corre. Solskjaer è fiducioso di tenerlo al Manchester United, promettendogli una squadra più forte. D’altronde i Red Devils hanno buone possibilità di giocare la Champions. Qualora il calciatore rifiutasse il rinnovo di Red Devils (ricordiamo che il suo contratto con il club inglese scade nel 2021), potrebbe arrivare alla Juve a parametro zero tra un anno. Questo è uno scenario decisamente più verosimile. Lo United non ha bisogno di soldi e spara altissimo per cederlo adesso.

Arthur va a coprire l’addio di Pjanic. Non ci saranno problemi di ammortamento, vista l’età del calciatore e il suo cartellino verrà spalmato in tanti esercizi. L’eventuale addio di uno tra Bernardeschi e Douglas Costa (oltre che il risparmio dell’ingaggio di Higuain) coprirà invece l’arrivo del nuovo attaccante. A riguardo possiamo dire che il ballottaggio è tra Zapata e Milik. Arriverà un ottimo centravanti, ma non è da aspettarsi il fuoriclasse.

Può andare via anche Romero, sempre teoricamente, garantendo un’altra plusvalenza, oltre a Rugani. Con le cessioni operate dopo il primo luglio, ci saranno fondi anche per un altro centrocampista di livello e per l’eventuale sostituto di Alex Sandro.

Ricapitolando, tra plusvalenze di calciatori non in rosa, cessioni di semi-titolari e riserve, la Juve potrà permettersi di prendere la punta, un centrocampista di livello oltre ad Arthur e Kulusevski, l’eventuale terzino sinistro più qualche calciatore di complemento. Vista la spending reivew e le esigenze di bilancio, sarebbe un risultato comunque notevole…

 

Vincenzo Di Maso

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