Juve, perché l’affare Mbappé è problematico

Tuttosport ha lanciato la bomba del possibile approdo di Kylian Mbappé alla Juve. Si parla di un affare da 380 milioni totali, con un’incidenza annua di 76 milioni. Affare che, per vari motivi, difficilmente sarebbe fattibile. E vediamo perché.

In primo luogo, la cifra ipotizzata da Tuttosport, ovvero 180 milioni, ovvero la cifra sborsata dal PSG per prelevarlo dal Monaco due anni fa, è irrealistica. Il calciomercato attuale è assolutamente drogato e Mbappé, diventato presto uno dei migliori giocatori al mondo, ha accresciuto inevitabilmente il proprio valore. Considerando che un Maguire è costato 80 milioni di euro, considerando che per Kane il Tottenham chiede 300 milioni, una società ricchissima come il PSG può chiedere cifre in quell’ordine.

Ammesso e non concesso che la Juve sia disposta a spendere certe cifre, magari inserendo Dybala (privandosi così di un elemento di grandissimo valore) per abbassare il cartellino, ci sarebbe poi il problema dell’ingaggio. CR7 guadagna 31 milioni netti, Mbappé ne guadagna 17,5 netti e chiede un sostanzioso aumento. Leonardo è disposto a darglielo e le cifre non sarebbero lontane da quelle dell’asso portoghese della Juve. A quel punto, ammesso che il calciatore rifiuti il rinnovo, chiederebbe cifre folli a un acquirente, certamente non i 40 milioni lordi ipotizzati da Tuttosport.

Venendo anche alla questione economica in seno alla Juve, ci sono da chiarire vari punti. Il discorso dell’indebitamento netto è assolutamente fuorviante, in quanto la voce corrisponde alla posizione finanziaria netta e avere 500-600 milioni di questi costi è assolutamente normale per un top club. Il passivo di 40 milioni circa, fermo restando l’aumento di capitale, invita alla prudenza. Il prossimo bilancio dovrebbe prevedere un rosso anche perché la società non ha ceduto alcuni giocatori da ingaggi pesanti. Il discorso cambierebbe in caso di finale di Champions o, meglio ancora, di vittoria. In ogni caso, la Juve dovrà prima cedere un giocatore per poi acquistare.

A prescindere da Mbappé, un colpo da 100 o più milioni (il vero obiettivo è Pogba) implicherebbe prima una cessione. In caso di cammino trionfale o quasi in Champions, con introiti quindi più alti, sarà necessario fare cassa con giocatori minori. In caso di uscita prematura, la Juve dovrebbe invece cedere un calciatore dal cartellino e/o ingaggio elevato prima di poter acquistare un big. I conti sono a posto, l’effetto CR7 si fa sentire a livello di introiti, ma anche per la Juve è fondamentale fare un grande cammino in Champions.

In conclusione, la Juve potrebbe permettersi Pogba (ingaggio e cartellino molto inferiori rispetto a quelli di Mbappé), ma un giocatore come lo stesso Mbappé o di quelle cifre sarebbe impossibile. Prendere invece un calciatore X alle cifre di Tuttosport (che NON sono quelle reali di Mbappé) sarebbe invece fattibile cedendo un pezzo importante.

Vincenzo Di Maso

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